Al Belvedere Silvio Berlusconi di Palazzo Lombardia, un incontro istituzionale tra il presidente del Comitato olimpico internazionale (Cio) Kirsty Coventry, il governatore della Regione Lombardia Attilio Fontana e il presidente della Fondazione Milano Cortina Giovanni Malagò, per fare il punto della situazione in vista della cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi invernali 2026.
All’appuntamento erano presenti anche l’assessore regionale agli Enti Locali e Montagna Massimo Sertori, l’amministratore delegato delle Fondazione Milano Cortina Andrea Varnier e una delegazione del Cio.
Olimpiadi 2026, Kirsty Coventry: organizzazione meravigliosa
“C’è un grande entusiasmo e una grande eccitazione – ha esordito Kirsty Coventry – ci stiamo avvicinando alla cerimonia di apertura e siamo molto lieti per tutto questo. È per noi – ha continuato – il presidente del Cio – un grande onore essere qui, siamo grati a Regione Lombardia per tutto quello che è stato fatto, per il lavoro che viene svolto anche dietro le quinte”.
“Siamo in procinto di partecipare alla cerimonia di apertura, gli atleti – ha proseguito Kirsty Coventry – stanno arrivando e ovunque percepiamo lo spirito olimpico. Arrivare a Milano per me è stato un po’ come arrivare a casa perché ho colto una grande calore, un grande affetto. Ho trovato di fronte una squadra fantastica, un’organizzazione meravigliosa”.
“Tutti – ha concluso – fanno la propria parte, gli stakeholder sono estremamente attivi. C’è stato un grossissimo lavoro per l’evento e ora siamo vicini alla linea di partenza”.
Bormio e Livigno affascineranno tutti
“Mi ha fatto molto piacere ascoltare la presidente del Cio Kirsty Coventry – ha sottolineato Fontana – perché si è complimentata per il lavoro che abbiamo fatto, per le diverse sedi che ha visitato e soprattutto perché tutto è veramente stato realizzato nel modo migliore. Adesso, passo dopo passo, arriveremo all’inaugurazione. Speriamo – ha aggiunto Fontana – che il tempo sia bello perché con il sole saranno delle Olimpiadi fantastiche. Ho già visto le foto di Bormio e di Livigno con tanta neve e il colpo d’occhio è bellissimo. Sono sicuro che con questo scenario chi le seguirà rimarrà affascinato”.
Dinamismo è parte del nostro Dna
“Siamo al rush finale – ha detto Giovanni Malagò, presidente Fondazione Milano Cortina 2026 – anche se ho sempre detto che gli ultimi giorni prima dell’inizio potranno servire. E lo si comprende benissimo constatando il dinamismo che caratterizza i luoghi in cui ci saranno le gare. Dinamismo che fa parte della nostra storia, del nostro Dna. Ma direi, di qualsiasi iniziativa legata a un grande evento sportivo. Ci sono poi tanti dettagli che fanno la differenza nell’organizzazione di una simile manifestazione. Quello che più desideriamo è essere all’altezza delle aspettative e delle esigenze delle federazioni internazionali. Sarà un palcoscenico spettacolare sul quale tra poco tutto il mondo sarà pronto ad affacciarsi”.





