Difendere il lavoro dei risicoltori italiani dalla concorrenza sleale internazionale, rafforzare i controlli sulle importazioni e garantire una gestione efficace della risorsa idrica. Sono questi i temi al centro della giornata dedicata da Coldiretti alla risicoltura, che si è svolta a Mortara (Pavia a cui ha preso parte l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.
“È stata una giornata dedicata al riso nella patria della risicoltura italiana – ha dichiarato Beduschi – ma soprattutto alla tutela della dignità e del lavoro dei tanti agricoltori che oggi si trovano a fare i conti con una concorrenza sempre meno equilibrata. Il problema principale è rappresentato dalla mancanza di reciprocità negli scambi internazionali: arrivano sul nostro mercato importazioni eccessive e spesso poco etiche provenienti dal Far East, da Paesi che non rispettano gli stessi standard che valgono per i nostri produttori”.
L’assessore ha evidenziato come, in molti di questi Paesi, non esistano le stesse garanzie sul piano delle tutele del lavoro e dell’utilizzo dei fitofarmaci. “Parliamo di realtà dove vengono utilizzate sostanze bandite nei Paesi più avanzati da anni – ha aggiunto – e questo genera prezzi che finiscono per inquinare non solo la tavola, ma anche l’economia delle nostre aziende agricole, penalizzando risicoltori che invece fanno del rispetto delle regole e dell’etica professionale il loro principio guida”.
Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema dei controlli sulle importazioni. “È necessario rafforzarli, renderli più efficaci e soprattutto aumentarne il numero – ha sottolineato Beduschi – affinché i nostri confini diventino meno permeabili a prodotti che non rispettano gli stessi criteri di qualità, sicurezza e sostenibilità richiesti alle imprese italiane”.
Un altro tema centrale è stato quello dell’acqua e del ruolo del Consorzio Est Sesia. “Abbiamo ribadito il nostro apprezzamento per il lavoro che il commissario Ettore Fanfani sta portando avanti per riportare equilibrio nella gestione del sistema – ha spiegato l’assessore –. Proprio per questo verrà prorogato il suo incarico, in pieno accordo anche con la Regione Piemonte”.
Secondo Beduschi si sta finalmente costruendo un coordinamento tra le due Regioni che consentirà di valorizzare un consorzio che negli ultimi anni aveva attraversato difficoltà organizzative e gestionali. “Grazie all’opera del commissario – ha sottolineato -, l’obiettivo è riportare Est Sesia a una gestione pienamente nelle mani del mondo agricolo, come è stato fin dall’inizio della sua storia, ma in modo più funzionale ed equilibrato”.
Il percorso proseguirà con il rinnovo dell’incarico commissariale e con il progressivo recupero dell’autonomia del consorzio, anche nelle eventuali scelte di fusione o di revisione statutaria. “La fiducia nel lavoro del commissario è piena – ha concluso Beduschi – così come è forte la volontà di difendere l’acqua come bene fondamentale per un territorio che vive di acqua e che ha costruito la propria identità agricola attorno a una coltura straordinaria come il riso”.