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Ciclismo, un team di soli atleti con diabete alla Milano-Sanremo

team diabetici Milano sanremo

Lucchini: istituzioni valorizzino queste esperienze per creare modelli efficaci

“Presentata a Palazzo Lombardia l’unica squadra al mondo composta solo da atleti professionisti con diabete tipo 1. Passione, impegno e partecipazione sono gli elementi che contraddistinguono il Team Novo Nordisk, che nel 2026 – dopo 5 anni di assenza – torna a misurarsi con la storia del ciclismo partecipando alla Milano-Sanremo. Sette atleti, tra cui 4 italiani, Andrea Peron, Umberto Poli, Filippo Ridolfo e Antonio Polga, insieme a Hamish Armitt, Sam Brand e David Lozano saranno i portavoce di un messaggio unico: mostrare al mondo ciò che è possibile. Ovvero andare oltre i limiti che una malattia cronica impone e promuovere un cambiamento positivo per le persone.

Wild card per la ‘Classicissima’

La squadra americana è stata infatti scelta come una delle quattro prestigiose wild card per la 117ª edizione della ‘Classicissima’, la corsa monumento più lunga e iconica del calendario mondiale: una sfida di 298 km che, puntando verso la costa ligure, si concluderà come da tradizione nel cuore di Sanremo, sul leggendario traguardo di via Roma.

La presenza del Team Novo Nordisk su un palcoscenico di tale prestigio che, inoltre, quest’anno cade in coincidenza con la Giornata Nazionale del Movimento per la Salute, conferisce alla manifestazione un significato che va oltre la dimensione agonistica. Il Team incarna infatti una testimonianza concreta di come una gestione appropriata e consapevole di una malattia cronica possa conciliarsi con performance di alto livello, spirito competitivo ed eccellenza, trasformando lo sport in un potente strumento di sensibilizzazione ed educazione alla salute.

Un team di atleti con il diabete alla ‘classicissima’ Milano-Sanremo

Questo è stato uno dei temi centrali della conferenza stampa tenutasi a Palazzo Lombardia, a Milano, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, del mondo dello sport e di Novo Nordisk, un’occasione dedicata ad approfondire i legami tra cronicità, prevenzione e qualità della vita attraverso l’esempio unico offerto dagli atleti del team.

Da oltre un decennio, Novo Nordisk e il Team sportivo lavorano fianco a fianco per cambiare il modo in cui il mondo guarda al diabete. Nato da un’idea semplice ma potente – unire atleti che convivono con il diabete di tipo 1 – il progetto dimostra che vivere con il diabete può significare essere attivi, ambiziosi e pieni di potenziale. Attraverso la forza dello sport, della scienza e delle storie di vita reale, questa partnership sta dimostrando che il diabete non definisce chi sei, ma può essere il motore per ispirare uno stile di vita sano e un cambiamento duraturo per la salute a lungo termine.

Malattie croniche in costante aumento

In Italia si è registrato un aumento costante delle malattie croniche negli ultimi anni, tanto che oggi circa il 40% della popolazione, cioè 24 milioni di persone, convive con almeno una malattia cronica e il 20% con due o più. In particolare, il diabete colpisce quasi 4 milioni di persone, a cui va sommato circa 1,5 milioni di persone che non sanno di averlo. Di pari passo l’obesità, riconosciuta come malattia cronica lo scorso anno, riguarda circa l’11% degli adulti e vede l’Italia tra i Paesi europei con la più alta prevalenza di obesità infantile e adolescenziale.

Lucchini: anche con patologie croniche si può essere attivi e autonomi

Conferenza a Palazzo Lombardia riguardo il Team Novo Nordisk Milano Sanremo. Nella foto l'assessore Lucchini durante il suo intervento

Regione Lombardia – ha commentato Elena Lucchini, assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità – è quotidianamente impegnata nel promuovere politiche che mettano al centro la persona, soprattutto quando si tratta di fragilità e condizioni croniche. In questo senso, lo sport rappresenta uno strumento straordinario di inclusione, prevenzione e benessere, capace di incidere concretamente sulla qualità della vita delle persone e delle famiglie. Esperienze come quella del Team Novo Nordisk dimostrano che, anche in presenza di una patologia cronica come il diabete, è possibile costruire percorsi di autonomia, realizzazione personale e partecipazione attiva alla società e contrastare lo stigma sociale e l’isolamento”. “Il compito delle istituzioni – ha sottolineato – è valorizzare queste esperienze, favorendo alleanze tra sanità, sociale, scuola e sport, per costruire modelli sempre più efficaci di presa in carico e accompagnamento delle persone lungo tutto l’arco della vita”.

Senatore Centinaio: partnership pubblico‑private utili a promuovere modelli efficaci

All’evento milanese è intervenuto anche il vicepresidente del Senato, Gian Marco Centinaio. “Gestire una malattia cronica – ha detto – significa andare al di là del semplice aspetto sanitario, comprendendo anche prevenzione, stili di vita e responsabilizzazione delle persone. In questo approccio integrato, lo sport e il movimento diventano strumenti centrali per la salute pubblica, perché aiutano a costruire benessere nel tempo e a ridurre il peso delle cronicità”.

Sono felice, ha proseguito l’esponente di Palazzo Madama, “che il Team Novo Nordisk possa partecipare quest’anno alla Milano-Sanremo, perché significa portare a una platea così grande un messaggio di speranza e trasmettere l’importanza della prevenzione. Novo Nordisk è sinonimo di innovazione nel trattamento delle malattie croniche, così come lo sport corrisponde a una vita attiva e salutare. L’incontro tra queste due realtà rappresenta il modo migliore per testimoniare il valore di moderni trattamenti e tecnologie, prevenzione e corretti stili di vita per tutti i cittadini e, ancor di più, per chi convive con una patologia cronica”. “Esperienze come questa – ha concluso Centinaio – mostrano quanto approcci integrati possano migliorare concretamente la qualità della vita delle persone e come partnership pubblico‑private siano utili a promuovere modelli più efficaci e sostenibili di gestione delle cronicità”.

Testimonianza concreta per tutte le persone con diabete

Questo speciale Team, nato nel 2012 da un’idea di Phil Southerland, CEO del Team Novo Nordisk, è cresciuto sulla base di un obiettivo ben preciso: offrire, attraverso le storie dei suoi atleti e delle loro imprese sportive, una testimonianza concreta alle persone con diabete e con malattie croniche di come grazie a prevenzione, continuità di gestione e responsabilizzazione del singolo, è possibile convivere con una malattia cronica non rinunciando a una vita piena e attiva.

“La Milano-Sanremo è una delle corse più iconiche del ciclismo e tornarci per la settima volta è sempre speciale per la nostra squadra, soprattutto quando possiamo dare a giovani corridori italiani come Filippo Ridolfo e Antonio Polga l’opportunità di debuttare nella loro corsa Monumento di casa”, ha affermato Phil Southerland. Ma, ha aggiunto, “la nostra missione va ben oltre le corse. Ogni atleta del Team convive con il diabete mentre gareggia ai massimi livelli di questo sport. Attraverso ciclismo, stile di vita sano e disciplina quotidiana, dimostriamo che una diagnosi di diabete non limita l’ambizione o il potenziale. Gareggiando su uno dei palcoscenici più importanti del ciclismo, puntiamo ad abbattere lo stigma che spesso circonda le malattie croniche come il diabete e l’obesità, e ispirare le persone di tutto il mondo a credere nei propri obiettivi, rimanere attive e ridefinire ciò che è possibile”.

Il team in corsa con Novo Nordisk almeno fino al 2031

Conferenza a Palazzo Lombardia riguardo il Team Novo Nordisk Milano Sanremo. Panoramica della sala, l'assessore Lucchini sta facendo il suo intervento. Accanto a lei, seduti al tavolo altri ospiti. Dietro di loro la locandina della conferenza stampa.

Novo Nordisk ha recentemente rinnovato il suo impegno a fianco del Team fino al 2031. Questo rinnovo rappresenta la più lunga estensione di partnership nella storia del team e riafferma l’impegno a lungo termine dell’azienda danese nel promuovere un cambiamento positivo per le persone che vivono con il diabete in tutto il mondo.

“Le malattie croniche oggi causano circa il 70–75% dei decessi in Europa: non sono più un problema individuale, ma una sfida globale che riguarda i nostri sistemi sanitari, la società e l’economia. Quando si parla di obesità – ha commentato Jens Pii Olesen, general manager Novo Nordisk Italia – preoccupa in particolare l’aumento già in età evolutiva: 2,2 milioni di bambini e adolescenti tra 3 e 17 anni convivono con eccesso di peso e obesità, e molte di queste condizioni persistono in età adulta, compromettendo il futuro di intere generazioni”.

Noi crediamo che serva un nuovo paradigma: innovazione clinica che non si limiti alle terapie, ma che metta al centro la prevenzione, il movimento e il benessere. È il cuore del nostro approccio ‘curing and caring’: curare oggi per prendersi cura del domani”. “Il Team Novo Nordisk – ha detto ancora Olesen – è la prova concreta di ciò che vogliamo dimostrare: atleti con diabete che corrono al massimo livello mostrano che con cura e determinazione la malattia non spegne i sogni”. “Essere qui, insieme alle istituzioni regionali e nazionali – ha concluso – ci ricorda che solo collaborando possiamo trasformare l’innovazione in benefici reali per le persone e per il Servizio Sanitario Nazionale”.

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