Lombardia Notizie / Presidenza

Regione propone la realtà virtuale per prevenire il tumore al colon

Progetto Tumore Colon realtà aumentata locandina all'entrata dell'Auditorium Testori

Fontana: educazione sanitaria e diagnosi precoce per salvare vite

L’utilizzo della realtà virtuale per educare ad uno stile di vita corretto e scongiurare patologie come il tumore al colon-retto: è questo l’obiettivo del progetto di prevenzioneColon XR Prevention Lab – Oltre lo schermo, dentro la vita“, ideato SIED (Società Italiana Endoscopia Digestiva), Osservatorio Metropolitano di Milano, con il sostegno di Fondazione Bambini Nel Cuore, alla luce dei dati dello screening di uno dei tumori con il alto tasso di mortalità tra i più alti in Italia tassi. Alla presentazione, che si è svolta in auditorium “Testori”, sono intervenuti il presidente della Regione LombardiaAttilio Fontana, e l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini. Ad aprire i lavori, Carla De Albertis, responsabile del progetto per Osservatorio Metropolitano di Milano.

Fontana: investiamo sulla prevenzione del tumore al colon-retto

Progetto Tumore Colon realtà aumentata, l'intervento di Fontana

“Regione Lombardia – ha spiegato Fontana – sta investendo con grande determinazione sul fronte della prevenzione, perché crediamo che informazione, educazione sanitaria e diagnosi precoce siano strumenti fondamentali per salvare vite umane e migliorare la qualità della vita dei cittadini”.

Iniziativa presentata in auditorium “Testori”

“Iniziative innovative come “Colon XR-Prevention Lab” – ha aggiunto il governatore – rappresentano un esempio concreto di come tecnologia e sensibilizzazione possano parlare in modo efficace soprattutto alle giovani generazioni, promuovendo corretti stili di vita e una maggiore adesione agli screening. Ringrazio SIED, Fondazione Bambini Nel Cuore e tutti gli organizzatori  per l’impegno e la qualità di un progetto che contribuisce a rafforzare la cultura della prevenzione sul nostro territorio”.

Lucchini: un obiettivo corale

“Prevenzione e salute sono al centro di un progetto – ha continuato Lucchini – tra associazioni, istituzioni ed esperti che hanno come obiettivo comune trasmettere consapevolezza anche attraverso strumenti innovativi”.

Grazie ai visori comincia un viaggio nel corpo umano

Progetto Tumore Colon realtà aumentata, un uomo con il visore

L’iniziativa si avvale delle nuove tecnologie per portare alla scoperta del colon e delle sue trasformazioni a seconda di stili di vita più o meno corretti. Dopo aver indossato i visori di realtà aumentata, infatti, il progetto propone una serie di esperienze immersive per entrare virtualmente nel corpo umano, osservarne i meccanismi biologici e comprendere l’impatto di comportamenti sani o a rischio, favorendo un apprendimento attivo e duraturo.

I percorsi del progetto

Due i percorsi proposti durante l’esperienza: uno per gli studenti con focus sulla prevenzione primaria, alimentazione, attività fisica e stili di vita, e uno per gli adulti che prosegue con la prevenzione secondaria: screening, formazione ed estrazione del polipo fino alla eventuale formazione del tumore.

Parola d’ordine: sensibilizzare

Un'immagine di un colon in Realtà aumentata

Il progetto si inserisce nell’ambito del programma della due giorni ESGE 2026, il congresso internazionale che rappresenta un momento chiave per il confronto tra istituzioni, medici ed esperti di endoscopia digestiva. L’appuntamento annuale della European Society of Gastrointestinal Endoscopy si pone l’obiettivo di migliorare, partendo dalla sensibilizzazione delle nuove generazioni, la prevenzione del tumore del colon-retto (KCR), tra i tumori con il più alto tasso di mortalità che, in Italia, fa registrare oltre 20.000 nuovi decessi all’anno con un tasso altissimo vicino al 50% e con un incremento anche nei giovani.

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