Un’intesa tra Regione Lombardia, Province e Città metropolitana di Milano con finanziamento da 24 milioni di euro per la progettazione e la realizzazione degli edifici appartenenti ai loro patrimoni e poter erogare servizi ai cittadini. Il via libera allo schema di convenzione-tipo è arrivato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore a Enti locali e Programmazione negoziata, Massimo Sertori.
Sertori: intesa per i cittadini
“Si tratta di un’intesa importante per i nostri enti locali – spiega l’assessore Sertori – cui destiniamo complessivamente 24 milioni, 2 milioni per ciascuna amministrazione provinciale e per la Città metropolitana di Milano”.
Lo schema-tipo
La delibera ha approvato lo schema di convenzione-tipo. Una base utile a definire la progettazione e la realizzazione degli interventi sugli edifici parte del patrimonio di Città metropolitana e Province. In particolare quelli che saranno scelti sulla base dell’accordo approvato dalla Giunta regionale lombarda.
Privilegiati interventi su immobili per offrire servizi
“In base all’accordo – dice l’assessore Sertori – saranno privilegiati gli interventi sui patrimoni immobiliari utili alla creazione di spazi chiave per l’erogazione di servizi alla cittadinanza”.
Gli stanziamenti negli anni
Nel dettaglio, i finanziamenti di Regione Lombardia coprono le annualità dal 2026 al 2029. Con 499.200 euro (41.600 per ente) nel 2026 e 6 milioni (500.000 ciascuno) per il 2027. Cui si aggiungono 9 milioni (750.000 euro cadauno) nel 2028 e, infine, 8.500.800 euro (708.400 a ente) nell’annualità 2029.
“Regione Lombardia – afferma l’assessore – è infatti da sempre vicina alle Province e a Città metropolitana, e ha sempre cercato di sostenerne le funzioni trasferendo le risorse che la riforma degli enti aveva loro sottratto”.
Finanziamenti da Lombardia per servizi a cittadini
“Riteniamo che l’ente territoriale Provincia, con le proprie funzioni possa essere vicina ai cittadini – conclude Sertori – per questo, come Regione Lombardia, vogliamo valorizzarle trasferendo loro somme funzionali all’efficientamento delle scuole e al potenziamento dei servizi per i cittadini”.