Dal 1 luglio sarà attiva la nuova Dote inserimento lavorativo (DIL), la misura finanziata con 36 milioni di euro che garantisce la necessaria continuità ai servizi per l’occupazione nella fase di passaggio tra la conclusione del Programma Gol (Garanzia di occupabilità dei lavoratori) e il nuovo modello regionale delle politiche del lavoro che entrerà a regime nel 2027. L’obiettivo è assicurare la continuità della presa in carico e dei servizi di accompagnamento all’inserimento lavorativo.
Tironi: Regione Lombardia non lascia indietro nessuno
“Il lavoro non può aspettare. Dietro ogni persona disoccupata – commenta l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi – c’è una storia, una famiglia, un progetto di vita che merita una possibilità concreta”.
“Ecco perché – chiarisce – abbiamo fatto una scelta precisa: non lasciare indietro nessuno. Chi è alla ricerca di un lavoro deve sapere che Regione Lombardia continuerà ad essere al suo fianco, accompagnandolo con strumenti concreti, orientamento, formazione e opportunità di inserimento lavorativo”.
Una dote rivolta a tutti, indipendentemente dall’età anagrafica
La misura, finanziata con risorse del Programma regionale FSE+ 2021-2027, ha una durata di sei mesi ed è rivolta ai cittadini disoccupati residenti o domiciliati in Lombardia, indipendentemente dall’età anagrafica e dalla durata della condizione di disoccupazione. Vengono così confermati i princìpi che hanno reso il modello lombardo un punto di riferimento nazionale: centralità della persona, libertà di scelta, percorsi personalizzati e una forte collaborazione tra pubblico e privato.
Gli interessati possono rivolgersi ai Centri per l’impiego presenti sul territorio o contattare direttamente gli Enti accreditati al lavoro dalla Regione Lombardia, il cui elenco è consultabile sul sito istituzionale www.lavoroinlombardia.it.
In Lombardia il Programma Gol ha accompagnato al lavoro oltre 170.000 persone
“I risultati ottenuti negli ultimi anni – ricorda Tironi – dimostrano che questa strada è quella giusta. Con il Programma Gol, Regione Lombardia ha preso in carico oltre 500.000 persone e accompagnato al lavoro più di 171.000 cittadini, superando tutti gli obiettivi assegnati a livello nazionale”.
“Questi numeri – prosegue – non sono statistiche. Sono persone che hanno ritrovato fiducia, dignità e autonomia grazie a un’opportunità lavorativa. Per questo abbiamo voluto garantire continuità a un sistema che funziona e che ha dimostrato di saper dare risposte concrete ai bisogni dei cittadini e delle imprese. Perché il lavoro resta il principale strumento di inclusione, crescita e dignità sociale”.
Un ponte verso il futuro
La ‘Dote inserimento lavorativo’ rappresenta quindi un ponte verso il futuro, ma anche la conferma di una visione chiara: investire sul lavoro significa investire sulla libertà delle persone, sulla crescita delle famiglie e sulla competitività della Lombardia.
“Il nostro impegno è semplice e concreto – conclude l’assessore – fare in modo che dal 1 luglio nessun cittadino lombardo resti senza un supporto nel momento in cui cerca una nuova opportunità professionale”.
I servizi offerti dalla ‘Dote inserimento lavorativo’
Tra i servizi previsti figurano attività di orientamento specialistico, formazione mirata all’inserimento lavorativo, incontro domanda-offerta e un’azione di facilitazione verso i percorsi di inserimento. È previsto il servizio di accompagnamento e tutoraggio degli interventi di tirocinio a favore delle persone più fragili con maggiore necessità di supporto. La misura prevede una durata massima di sei mesi e può essere attivata una sola volta. L’accesso è riservato alle persone che non hanno fruito di una dote ‘Gol’ nei dodici mesi precedenti.
I risultati di Gol: più di 120.000 percorsi formativi in tempi ridotti
Il programma ‘Garanzia di occupabilità dei lavoratori’ ha consentito a Regione Lombardia di raggiungere e superare tutti gli obiettivi assegnati a livello nazionale. In particolare, più di 120.000 persone hanno completato un percorso formativo e quasi 80.000 hanno acquisito competenze digitali.
Nel corso dell’attuazione di Gol, Regione Lombardia ha inoltre ridotto significativamente i tempi tra la presa in carico e l’avvio dei servizi, accelerando i percorsi di accompagnamento e rafforzando la capacità di risposta del sistema regionale alle esigenze dei cittadini e delle imprese.