La Giunta regionale della Lombardia ha approvato, su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini la nuova programmazione regionale del Fondo per la non autosufficienza (FNA) per il triennio 2026-2028, destinata alle persone con disabilità che necessitano di sostegno intensivo elevato (ex gravi) e sostegno intensivo molto elevato (ex gravissimi). Le risorse complessivamente disponibili superano i 710 milioni di euro nel triennio, grazie all’integrazione tra fondi regionali, nazionali ed europei. Regione Lombardia conferma inoltre il proprio impegno diretto con oltre 185 milioni di euro di risorse regionali.
Il nuovo Fondo Non Autosufficienza Lombardia
“La programmazione 2026-2028 del Fondo per la Non Autosufficienza – ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana – rappresenta un risultato importante per la Lombardia e per migliaia di famiglie che ogni giorno si prendono cura di persone fragili. Abbiamo lavorato con determinazione per difendere un modello che garantisce sostegni economici e servizi essenziali, ottenendo le necessarie condizioni per assicurare continuità e stabilità agli interventi. Continueremo a investire nel welfare e nella presa in carico delle persone più vulnerabili, perché la qualità di una comunità si misura anche dalla sua capacità di sostenere chi ha più bisogno”.

Tra le principali novità della vi è la semplificazione delle misure, che manterranno gli importi dei contributi economici invariati rispetto alla precedente programmazione.
Misura Sostegno e Misura Servizi
Le attuali Misura B1 (gravissimi) e Misura B2 (gravi) vengono infatti superate e sostituite da due nuove misure: Misura Sostegno e Misura Servizi a cui potranno accedere sia le persone con disabilità che necessitano di sostegno intensivo elevato, che quelle con necessità di sostegno intensivo molto elevato.
La Misura Sostegno, prevede:
- contributo per il caregiver familiare;
- contributo per il personale di assistenza;
- assegno di autonomia.
La Misura Servizi, comprende:
- interventi sociali integrativi di cura della persona;
- sostegno psico-socioeducativo;
- percorsi di socializzazione;
- interventi di sollievo per i caregiver familiari.
La programmazione mantiene inoltre i voucher sociosanitari già esistenti per minori, adulti e anziani con disabilità e il voucher dedicato all’autismo.
“Attraverso un’attenta concertazione con il ministero – ha spiegato l’assessore Lucchini – è stato definito l’atteso Piano Nazionale per la Non autosufficienza che, dopo aver ottenuto il via libera della Corte dei conti, ci ha consentito di portare in Giunta la nuova programmazione regionale”.
Tutelato il contributo regionale alle persone con disabilità
L’assessore ha evidenziato come il confronto istituzionale abbia consentito di salvaguardare un principio fondamentale per la Lombardia e precisa che: “Il lavoro politico e tecnico svolto nel corso dell’ultimo anno ci ha permesso di tutelare il contributo economico che Regione Lombardia garantisce alle persone con disabilità, che rischiava di essere compromesso dalle regole particolarmente restrittive previste nella precedente programmazione nazionale. È una vittoria della Lombardia nell’interesse delle persone con disabilità e dei loro caregiver”.
La nuova programmazione introduce importanti novità e, soprattutto, una prospettiva di maggiore stabilità. Per la prima volta si supera infatti la logica della programmazione annuale e si adotta un piano triennale che garantisce maggiore certezza alle famiglie.

“È uno sforzo economico molto significativo – ha aggiunto l’assessore – che testimonia l’attenzione che Regione Lombardia riserva alle politiche sociali e alla qualità della vita delle persone più fragili”.
Particolare attenzione è stata posta alla continuità dei sostegni per le persone che oggi beneficiano della Misure B1 che saranno automaticamente ricomprese nelle nuove misure senza interruzioni nell’accesso ai contributi e ai servizi. Rimangono inoltre invariati gli importi economici attualmente riconosciuti. Le nuove domande per l’accesso agli interventi potranno essere presentate a partire dal 22 giugno.
Per le attuali Misure B2, gestite dagli Ambiti Territoriali e dai servizi sociali comunali, sono invece previste procedure semplificate per il rinnovo e l’accesso alle nuove misure.
Nei prossimi giorni saranno pubblicate sui canali istituzionali regionali e diffuse tramite Ats e Asst tutte le informazioni operative necessarie per cittadini e famiglie.
Con questa programmazione Regione Lombardia rafforza il proprio sistema di welfare territoriale e conferma l’obiettivo di garantire sostegni concreti, continuità assistenziale e una migliore qualità della vita alle persone con disabilità, agli anziani non autosufficienti e ai loro caregiver.