“Il sistema dello sport lombardo cresce grazie a investimenti mirati. Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 hanno mostrato un’Italia e una Lombardia capaci di competere ai massimi livelli. Non sorprende, quindi, che i nostri atleti firmato il 40% delle 30 medaglie azzurre conquistate in totale”. Così il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi, è intervenuto al Meeting Rimini 2026 al convegno ‘Dalla montagna al mare, l’Italia che costruisce sport’. Al confronto hanno partecipato il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, Arianna Fontana, campionessa olimpica di short track, Valentina Greggio, sciatrice di velocità e detentrice del record mondiale femminile, e il velista Paolo Scutellaro.
Cospicui investimenti per lo sport lombardo
“In vista dei Giochi, – ha aggiunto Picchi – Regione Lombardia ha puntato su infrastrutture e percorsi tecnici di qualità. Emblematico il ‘Bando Impianti‘, il più consistente mai realizzato nella nostra regione, con 100 milioni di euro destinati all’ammodernamento degli impianti sportivi. Un intervento nato in vista del grande evento, oggi eredità diffusa su tutti i territori lombardi”.
Sport lombardo, capitale umano cresce con ‘Talento 2026’
Ma la forza dello sport lombardo nasce anche dal capitale umano oltre che dagli investimenti. “Ne è un esempio il progetto ‘Talento 2026’ di Fidal Lombardia-Regione Lombardia, a fronte dei successi italiani e lombardi nell’atletica e fra le tante eccellenze sportive giovanili in svariate discipline. Un’iniziativa che sostiene gli under 23 in un percorso di crescita sportiva e personale. Negli ultimi quattro anni ‘Talento 2026’ ha accompagnato oltre 200 giovani, molti dei quali hanno costruito l’ossatura delle squadre nazionali, giovanile e assoluta, uscite vincitrici in gare di massimo livello europeo e mondiale. Potenziato a 60.000 euro, il bando Talento 2026 è aperto fino al 31 agosto. Confidiamo nella partecipazione di tanti giovani, futuri campioni”.