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I primi treni alimentati a idrogeno partono dalla Valcamonica

Visita del presidente Fontana e assessore Lucente all'impianto produzione e distribuzione di idrogeno a Edolo (Brescia). Nella foto, l'impianto e in secondo piano un treno

Fontana: modello lombardo, innovare per dare risposte concrete e sostenibili Lucente: sperimentazione dei treni in corso, avvio servizio nel 2027

Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e l’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile Franco Lucente hanno visitato l’impianto di produzione e distribuzione di idrogeno di Edolo (Brescia), realizzato da Ferrovienord nell’ambito del progetto H2iseO. I lavori di costruzione dell’impianto sono stati completati a giugno 2026 e i finanziamenti del Pnrr per il progetto, unito agli stabilimenti di Iseo e Rovato (BS), sono pari a 97,2 milioni di euro con l’obiettivo di sviluppare in Valcamonica una filiera dell’idrogeno, a partire dal settore della mobilità.

Dall’impianto di Edolo alla filiera dell’idrogeno in Valcamonica

All’incontro che si è tenuto all’impianto di Edolo sono intervenuti anche il presidente di Fnm – Ferrovie nord Milano Andrea Gibelli, il consigliere delegato di FNM Fulvio Caradonna, il presidente di Ferrovienord Pier Antonio Rossetti, l’ad di Trenord Andrea Severini e il sindaco di Edolo Luca Masneri. Erano presenti anche i consiglieri regionali Davide Caparini e Diego Invernici.

L’assessore Lucente ha partecipato anche alla visita dello stabilimento di Iseo.

Transizione ambientale leva di sviluppo

Il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana durante il suo intervento all'impianto idrogeno a Edolo

“Questo progetto – ha detto il presidente Attilio Fontana – incarna perfettamente la transizione ambientale che vogliamo: un percorso fatto di investimenti, innovazione e competitività, capace di generare sviluppo. Come Regione Lombardia abbiamo sostenuto H2iseO perché le istituzioni devono far sperimentare e misurare le tecnologie migliori per poi trasformarle in servizi utili. I siti di Edolo e Iseo dimostrano che le grandi trasformazioni tecnologiche possono e devono partire dai territori, creando competenze ed eccellenza. È questo il modello lombardo: innovare concretamente per dare risposte reali. La transizione ambientale deve essere una leva di sviluppo e non un vincolo alla crescita”.

In Lombardia mobilità sempre più sostenibile e condivisa

Franco Lucente assessore di Regione Lombardia ai Trasporti e Mobilità sostenibile durante il suo intervento in occasione della visita all'impianto idrogeno a Edolo (Brescia).

“La sperimentazione dei treni a idrogeno in Lombardia – ha aggiunto l’assessore Franco Lucente – sta seguendo fedelmente il cronoprogramma ipotizzato, dal completamento degli impianti di Edolo e Iseo sino all’entrata in esercizio prevista il prossimo anno. Un progetto dall’alto valore innovativo e tecnologico, che va nella direzione intrapresa da tempo da parte di Regione Lombardia per una mobilità sempre più sostenibile e condivisa. L’obiettivo che stiamo perseguendo è quello della neutralità tecnologica: dal ferro alla gomma sino ai battelli, vogliamo sfruttare al meglio tutte le tecnologie di ultima generazione che possono portare importanti benefici ai cittadini e al trasporto delle merci”.

Progetto e nuovi treni

Foto di gruppo dei presenti alla visita dell'impianto a idrogeno di Edolo (Brescia).

Promosso da Fnm, Ferrovienord, Trenord, con il supporto di Regione Lombardia, il progetto H2iseO ha l’obiettivo di sviluppare nel territorio la prima Hydrogen Valley italiana applicata al trasporto ferroviario, a partire dal settore della mobilità, avviare la conversione energetica dell’area e contribuire alla decarbonizzazione di una parte significativa del trasporto pubblico locale. Il progetto H2iseO prevede la messa in servizio di 14 nuovi treni a idrogeno destinati a sostituire l’intera flotta diesel oggi impiegata sulla linea, la realizzazione di impianti per la produzione e distribuzione dell’idrogeno, l’adeguamento tecnico e infrastrutturale delle stazioni interessate, la realizzazione del deposito e del sito per la manutenzione dei treni a idrogeno.

Test e avvio servizio

Veduta dall'alto dell'impianto idrogeno di Edolo

Lungo la linea Brescia–Iseo–Edolo, e in particolare nelle tratte tra Brescia e Iseo e tra Bornato e Rovato, sono in corso i test dinamici di accettazione dei treni a idrogeno, iniziati nella notte tra il 15 e il 16 settembre. Una volta completato il ciclo dei test dinamici, si aprirà il periodo di esercizio sperimentale, durante il quale i treni effettueranno un ulteriore ciclo di corse lungo la linea. Queste prove, richieste nell’ambito del processo autorizzativo dei treni, simuleranno tutti gli scenari operativi, in vista dell’obiettivo di avviare il servizio commerciale nel 2027.

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