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Progetto H2iseO: completati gli impianti a idrogeno di Iseo ed Edolo

Conclusi i lavori dell'impianto a idrogeno di Iseo nell'ambito del progetto H2iseO

Al via la sperimentazione ferroviaria, entrata in servizio prevista nel 2027

Gli assessori Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche) e Franco Lucente (Trasporti e Mobilità) plaudono alla conclusione dei lavori di costruzione degli impianti di produzione e distribuzione di idrogeno di Iseo ed Edolo realizzati da Ferrovienord nell’ambito del progetto H2iseO. Si tratta di un passaggio decisivo verso l’avvio della prima sperimentazione italiana dei treni a idrogeno su una linea ferroviaria e della realizzazione della prima Hydrogen Valley del Paese, lungo la tratta Brescia-Iseo-Edolo.

Terzi: oltre 400 milioni di investimenti sulla Brescia-Iseo-Edolo

“Per Regione Lombardia – sottolinea l’assessore Terzi – il progetto H2iseO rappresenta un significativo modello di innovazione e sostenibilità. Si tratta della prima sperimentazione in Italia dell’utilizzo dei treni a idrogeno su una linea ferroviaria, ma il valore dell’iniziativa va oltre la semplice sostituzione del materiale rotabile: H2iseO introduce infatti un nuovo paradigma di mobilità, in grado di coniugare tutela ambientale, sviluppo tecnologico e valorizzazione economica dei territori”.

“Non si tratta soltanto di un intervento sul servizio di trasporto – prosegue Terzi – ma della costruzione di una vera filiera dell’idrogeno in Valcamonica, articolata in infrastrutture per la produzione, lo stoccaggio e la distribuzione, con importanti ricadute sul sistema produttivo locale. Il progetto assume inoltre una rilevanza infrastrutturale più ampia, poiché comprende anche interventi sulla ferrovia Brescia-Iseo-Edolo, sulla quale Regione ha concentrato negli ultimi anni risorse per circa 400 milioni di euro, oltre che per il progetto H2iseO, per il rinnovo dell’armamento sulla rete, dei sistemi di segnalamento ferroviario, per il rifacimento della trazione elettrica e per gli interventi di protezione rispetto ai dissesti idrogeologici”.

Lucente: risposta innovativa ed efficiente per il trasporto ferroviario

“Il completamento degli impianti di Iseo ed Edolo nel rispetto del cronoprogramma – evidenzia l’assessore Lucente – testimonia la solidità del lavoro svolto in questi anni da tutti i soggetti coinvolti. H2iseO rappresenta concretamente la visione di Regione Lombardia sulla neutralità tecnologica: non esiste una soluzione unica per la mobilità sostenibile, ma un insieme di tecnologie da sviluppare e valorizzare in base alle caratteristiche dei territori e delle infrastrutture. L’idrogeno è una di queste e, lungo la linea Brescia-Iseo-Edolo, dimostra di poter offrire una risposta innovativa ed efficiente per il trasporto ferroviario”.

Verso l’entrata in servizio

La messa in esercizio degli impianti è prevista dall’inizio del 2027 al completamento dei collaudi e dei test dinamici dei nuovi treni a idrogeno. A seguito del rilascio da parte di Ansfisa (Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali) dell’Autorizzazione di messa in servizio (Amis) per la circolazione dei convogli sulla linea Brescia-Iseo-Edolo gestita da Ferrovienord, ottenuta a giugno 2026, prenderanno il via le prove di accettazione presso il sito di Rovato e lungo la linea ferroviaria, oltre a un ulteriore ciclo di corse sperimentali che simuleranno possibili differenti condizioni di utilizzo commerciale dei treni.

L’impianto di Iseo: dal biometano all’idrogeno

Conclusi i lavori dell'impianto a idrogeno di Iseo nell'ambito del progetto H2iseORealizzato nelle immediate vicinanze del deposito Trenord di Iseo, l’impianto produrrà idrogeno a partire dal biometano con recupero della CO2 generata dal processo. La struttura dispone di una capacità produttiva nominale di 1.150 chilogrammi di idrogeno al giorno, pari a circa 420 tonnellate annue, e di sistemi di stoccaggio per 1.450 chilogrammi di idrogeno. Il rifornimento dei convogli avverrà tramite due erogatori in grado di alimentare contemporaneamente due treni su binari differenti.

L’impianto di Edolo: elettrolisi alimentata da fonti rinnovabili

Conclusi i lavori dell'impianto a idrogeno di Edolo nell'ambito del progetto H2iseOL’impianto di Edolo, che sorge su un’area in concessione a Ferrovienord e su aree industriali in dismissione, produrrà invece idrogeno attraverso un processo di elettrolisi alimentato da energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili. La capacità produttiva nominale sarà di 1.644 chilogrammi al giorno, pari a 600 tonnellate annue, con una capacità di stoccaggio complessiva di 2.489 chilogrammi. Anche in questo caso il rifornimento avverrà mediante due erogatori, nel pieno rispetto delle più recenti normative nazionali in materia di sicurezza.

Progetto H2iseO per una filiera economica e industriale dell’idrogeno

L’obiettivo del progetto H2iseO è realizzare in Valcamonica la prima Hydrogen Valley italiana applicata al trasporto ferroviario, sviluppando una filiera economica e industriale dell’idrogeno. L’iniziativa interessa la linea non elettrificata Brescia-Iseo-Edolo e prevede, con la sua completa realizzazione, la sostituzione dell’intera flotta diesel con 14 nuovi treni a idrogeno, la realizzazione di tre impianti di produzione (Iseo, Edolo e Brescia), quattro impianti di rifornimento (Rovato, Iseo, Edolo e Brescia), del nuovo deposito e centro di manutenzione di Rovato e l’adeguamento delle infrastrutture ferroviarie. H2iseO nasce per decarbonizzare il trasporto pubblico locale evitando l’elettrificazione della linea e i conseguenti interventi infrastrutturali invasivi.

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