Lombardia Notizie / Turismo, moda e marketing territoriale

Premiati a Milano i ristoranti vincitori di TheFork Awards 2026

L'assessore regionale Debora Massari ha partecipato alla premiazione dei ristoranti vincitori di TheFork Awards 2026. In foto un piatto di risotto alla milanese con ossobuco

Massari: ogni nuova apertura è una scelta di fiducia nel futuro

Ricerca gastronomica, nuove visioni imprenditoriali e linguaggi capaci di intercettare i gusti di un pubblico in evoluzione: la ristorazione contemporanea si misura sulla capacità di innovare, preservando una propria identità. Ai TheFork Awards 2026, due riconoscimenti portano la Lombardia in primo piano: 142 Restaurant di Milano, che ha conquistato il titolo nazionale e il People’s Choice Award per il Nord Italia, e Thelema di Gaggiano, vincitore del Creators’ Choice Award di RealBites.

Un giuria di chef per selezionare i ristoranti vincitori di TheFork Awards

L'intervento dell'assessore Massari“Dietro ogni nuova attività nella ristorazione – commenta l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia Debora Massari, intervenuta all’evento – ci sono impegno, sacrifici, investimenti e la volontà di costruire qualcosa che duri nel tempo”.

Organizzati in collaborazione con Identità Golose e patrocinati da Regione Lombardia, i premi sono giunti all’ottava edizione. La cerimonia si è svolta al Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano, con 47 nuovi indirizzi gastronomici in gara, selezionati da una giuria composta da 74 chef di fama internazionale. Quasi 30 mila utenti hanno partecipato alla votazione online per scegliere i vincitori dei People’s Choice Award.

Il People’s Choice Award per il Nord Italia a 142 Restaurant di Milano

A conquistare il titolo nazionale e il People’s Choice Award per il Nord Italia è stato 142 Restaurant di Milano, guidato dallo chef Federico Zappalà con Sandra Ciciriello in sala. Il ristorante, nominato dallo chef Paolo Griffa, ha costruito la propria identità sul dialogo tra cucina e sala, sulla qualità delle materie prime, sul rapporto con i produttori e su una proposta che unisce tecnica, sperimentazione e stagionalità.

“Il risultato di 142 Restaurant – chiosa l’assessore – riconosce il valore di un progetto nel quale cucina e sala lavorano con pari responsabilità alla qualità dell’esperienza. Federico Zappalà e Sandra Ciciriello hanno costruito una proposta capace di tenere insieme ricerca gastronomica, attenzione alla materia prima e rapporto con i produttori. È un esempio di come competenze diverse, quando condividono una visione precisa, possano dare vita a un’identità riconoscibile. A loro e a tutta la squadra rivolgo le congratulazioni di Regione Lombardia”.

Come tradurre la propria identità gastronomica in un racconto visivo

Premi TheFork Awards 2026Un altro riconoscimento per la Lombardia è arrivato con il Creators’ Choice Award di RealBites, assegnato a Thelema di Gaggiano (MI), guidato dallo chef Simone Tricarico. Il progetto è stato premiato per la capacità di tradurre la propria identità gastronomica in un racconto visivo riconoscibile e contemporaneo, capace di suscitare curiosità e avvicinare il pubblico all’esperienza del ristorante.

“Per un’attività che si affaccia sul mercato – continua Massari – farsi conoscere è una parte importante del percorso imprenditoriale. Il riconoscimento a Thelema mostra quanto conti saper raccontare la propria identità anche attraverso i canali digitali. La comunicazione funziona quando restituisce il lavoro che si svolge in cucina, la ricerca sulle materie prime e la personalità del locale. È così che l’interesse può trasformarsi in una visita e contribuire alla crescita dell’attività”.

Una menzione speciale per le nuove generazioni ai TheFork Awards

Thelema figura inoltre tra le realtà alle quali l’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto ha conferito la menzione New Generation, insieme ad Albura Bistrot di Avezzano (AQ), Capuccina di Cureggio (NO), Fonderia di Palermo, Manubuns di Cosenza, Sextantio di Santo Stefano di Sessanio (AQ) e Somnium di Eboli (SA). I giovani chef selezionati potranno entrare nell’associazione per un biennio e confrontarsi direttamente con professionisti e imprese del settore.

“Le nuove generazioni – chiosa l’assessore – stanno contribuendo all’evoluzione della cultura gastronomica italiana attraverso linguaggi, sensibilità e modelli imprenditoriali differenti. Portano idee nuove, interpretano le tradizioni e dedicano una crescente attenzione al servizio, alla comunicazione e al rapporto con gli ospiti. Favorire il confronto con professionisti affermati significa offrire strumenti utili a consolidare competenze e visione imprenditoriale”.

“Aprire un ristorante significa – prosegue – dare concretezza a un’idea, riunire professionalità diverse, conquistare la fiducia dei clienti e misurarsi quotidianamente con un settore esigente. Servono competenza, determinazione e la capacità di rinnovarsi senza perdere riconoscibilità”.

In Lombardia oltre 46.000 imprese della ristorazione e consumi per 17 miliardi di euro

Il peso di questo comparto nell’economia regionale emerge anche dai dati di FIPE-Confcommercio. Secondo il quadro riportato nel Rapporto Ristorazione 2026, in Lombardia operano 46.593 imprese della ristorazione e i consumi fuori casa valgono quasi 17 miliardi di euro. Numeri che restituiscono la dimensione economica di un settore nel quale capacità imprenditoriale, qualità dell’offerta e attrattività turistica sono strettamente connesse.

Ristorazione e attività turistica unite da un forte legame

L’assessore ha quindi richiamato il legame tra ristorazione e attrattività turistica: “L’enogastronomia – spiega – incide sempre più sulle scelte di viaggio. Un ristorante può diventare la ragione per visitare una città, raggiungere un piccolo centro o scoprire una destinazione meno conosciuta. Da lì può partire un percorso che coinvolge i produttori, le strutture ricettive e le altre attività del territorio. La qualità della ristorazione contribuisce così a definire l’identità di una destinazione e a renderla interessante anche per chi arriva da lontano”.

“I TheFork Awards hanno il merito di accompagnare questo fermento – conclude – dando visibilità a nuove imprese e mettendo in relazione lo sguardo di grandi chef con le preferenze del pubblico. Le quasi 30.000 persone che hanno partecipato al voto dimostrano quanto la ristorazione sia capace di generare interesse e coinvolgimento. Ai vincitori e a tutti i professionisti selezionati rivolgo l’augurio di continuare a crescere, conservando la passione e la chiarezza del progetto con cui hanno iniziato”.

Condividi l'articolo:

Iscriviti ai nostri canali

Sei un giornalista?

Richiedi l’iscrizione al nostro canale Telegram privato per ricevere tutte le notizie in anteprima