Ridefinire il progetto di riqualificazione della strada provinciale SP14 ‘Rivoltana’ e prevedere alloggi a prezzi accessibili per i lavoratori dei servizi essenziali come scuola, sanità, sicurezza. Si muove su queste coordinate la proposta del terzo atto integrativo all’Accordo di programma (Adp) che riguarda gli interventi connessi al nuovo hub trasportistico di Milano Porta Est, previsto nell’area di Segrate. La Giunta regionale, con il concerto degli assessori alle Infrastrutture e Opere pubbliche e agli Enti locali e Programmazione negoziale, ha deliberato l’adesione al nuovo atto integrativo.
Un nodo intermodale di rilevanza europea
L’Adp è finalizzato a definire e coordinare le opere conseguenti all’adeguamento del sistema di mobilità della zona Linate – Idroscalo. Nell’area, infatti, nascerà un nodo intermodale di rilevanza europea in grado di integrare l’alta velocità ferroviaria, il trasporto regionale e la metropolitana M4, migliorando l’accessibilità di Milano e dell’aeroporto di Linate. L’hub determinerà una riduzione dei tempi di percorrenza, decongestionerà il nodo ferroviario milanese e rafforzerà i collegamenti con la rete europea ad alta velocità, con benefici economici per il territorio e prospettive di attrazione di nuovi investimenti.
Accolte le richieste del territorio
“Come Regione Lombardia – afferma l’assessore agli Enti locali e Programmazione negoziata – accogliamo le richieste del territorio rispetto a una serie di integrazioni e varianti, fermo restando l’invarianza delle volumetrie consentite e gli obiettivi generali da conseguire. Andiamo avanti con determinazione per raggiungere traguardi comuni, considerando l’importanza per la Lombardia dell’hub trasportistico e delle trasformazioni urbanistiche correlate”.
La ‘Quarta Porta’ di accesso alla metropoli milanese
“L’adesione al nuovo atto integrativo – sottolinea l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche – rappresenta un ulteriore passo in avanti verso la definizione degli interventi necessari alla comunità di Segrate, affinché tutto sia coerente con le finalità che riguardano l’armonizzazione dei diversi progetti. Il nuovo hub sarà la ‘Quarta Porta’ di accesso alla metropoli milanese con Rho-Fiera, Monza e Milano-Rogoredo e come istituzione siamo concretamente dalla parte del territorio che lo ospiterà”.