Più di cento progetti presentati in sole sei ore, iniziative che nel complesso richiedono alle imprese proponenti un investimento totale di oltre 5,2 milioni di euro e per le quali è stata richiesta un’agevolazione complessiva pari a 3,6 milioni. Sono questi i numeri che descrivono la grande partecipazione registrata dalla seconda edizione del bando ‘Competenze & Innovazione’ di Regione Lombardia rivolto alle pmi e aperto alle 12 dello scorso 8 aprile. Nello specifico, poco dopo le 18 del primo giorno di avvio delle candidature, le richieste di finanziamento avevano già coperto più di un terzo della dotazione complessiva a disposizione, pari a 10 milioni di euro.
Fermi: grande successo per bando ‘Competenze e innovazione’ rivolto alle imprese

“Un segnale inequivocabile di quanto la seconda edizione di questa misura fosse attesa – spiega l’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi – già la prima edizione, chiusa nel marzo 2025, aveva raccolto 180 domande, più della metà presentate da microimprese, confermando il forte interesse del tessuto produttivo territoriale per investimenti nelle competenze. Le imprese lombarde sono fortemente legate al concetto di innovazione ed è quindi una naturale conseguenza la necessità di implementare continuamente le competenze di chi lavora con la prima edizione del bando avevamo finanziato più di 120 progetti, riguardanti percorsi formativi nei settori della manifattura avanzata, connettività, cultura e conoscenza, con un’ampia richiesta per competenze legate all’Intelligenza Artificiale, alla digitalizzazione, analisi dei dati e automazione. Vedremo se le richieste ora saranno simili. L’innovazione rimane l’unica strada che le imprese hanno per raggiungere il successo nel mercato globale ma per attuarla ci vuole un management di alto livello”.
Obiettivi del bando
‘Competenze & Innovazione’ è la misura del PR FESR 2021-2027 dedicata al finanziamento di progetti di potenziamento delle competenze proposti da micro, piccole e medie imprese lombarde per supportare lo sviluppo di strategie di transizione digitale o green. La seconda attesissima edizione ha visto un incremento significativo della dotazione finanziaria, passata da 7 a 10 milioni di euro.
Le risorse e le modalità di finanziamento
La nuova edizione mantiene l’impostazione già sperimentata, ampliando le possibilità di investimento da parte delle imprese. In particolare, sono previsti 10 milioni di euro di dotazione complessiva contributi a fondo perduto fino a 50.000 euro per progetto; un sostegno finanziario pari al 70% delle spese ammissibili; e un investimento minimo di 10.000 euro per ciascuna proposta formativa.