Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha consegnato a Fabrizio Arena e Nina Fresia, studenti del Master di Giornalismo ‘Walter Tobagi’ di Milano, la borsa di studio ‘Carlotta Dessì’, giornalista televisiva scomparsa prematuramente a soli 34 anni. Il premio, alla prima edizione, istituito dalla Fondazione Collegio della Guastalla con il patrocinio e la collaborazione di Regione Lombardia e dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, rende omaggio all’impegno di Dessì, portando avanti il suo lavoro per un giornalismo autentico e di passione.
La cerimonia dal titolo ‘Sfumature di glicine’
Alla cerimonia di Palazzo Lombardia, intitolata ‘Sfumature di glicine’, hanno partecipato anche l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa, il presidente del Consiglio regionale della Lombardia Federico Romani, il presidente della Fondazione Collegio della Guastalla Antonio Viscomi, Orazina e Ignazio Dessì, genitori di Carlotta. Presenti anche i giornalisti membri della giuria che hanno valutato i lavori degli studenti: Andrea Delogu, Alessandro Sallusti, Mario Giordano, Roberta Potasso, Chiara Maffioletti, Paolo Brambilla (OdG Lombardia) e due consiglieri della Fondazione Collegio Della Guastalla, Sonia Bedeschi e Stefano Lampertico.
Borsa di studio Carlotta Dessì, Fontana: trasformare il dolore in un’opportunità concreta per le nuove generazioni
“La borsa di studio in memoria di Carlotta Dessì – ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana – permette di ricordare l’impegno di una professionista della comunicazione che si è impegnata con talento e passione per un’informazione autentica e di qualità“.
“Palazzo Lombardia è la cornice giusta per celebrare questo impegno, perché le istituzioni devono essere al fianco di chi sceglie di informare con serietà e coraggio. Un sentito ringraziamento – ha aggiunto Fontana – alla famiglia Dessì, alla Fondazione Guastalla, all’Ordine dei Giornalisti della Lombardia e alla Scuola di giornalismo ‘Walter Tobagi’ di Milano che con questa borsa di studio hanno scelto di trasformare il dolore in un’opportunità concreta per le nuove generazioni”.
La Russa: premio per giovani che credono nella qualità dell’informazione
“Ricordare Carlotta Dessì attraverso una borsa di studio – ha sottolineato l’assessore regionale Romano La Russa – significa trasformare una perdita dolorosa in un segno concreto di speranza e responsabilità. Sostenere i giovani che scelgono questo percorso professionale vuol dire investire nella qualità dell’informazione. Regione Lombardia è con orgoglio al fianco di iniziative come questa, che premiano il merito e incoraggiano passione e competenza“.
“Ai vincitori e a tutti gli studenti – ha concluso La Russa – rivolgo l’invito a coltivare spirito critico e coraggio: sono queste le basi di un giornalismo capace di raccontare la realtà con serietà e rispetto, proprio come ha fatto Carlotta”.
Il valore della borsa di studio Carlotta Dessì
La borsa di studio ‘Carlotta Dessì’ punta a valorizzare e tramandare la professionalità e la vitalità della giornalista scomparsa nel 2024 e, per la prima edizione, è destinato ai lavori presentati dagli studenti provenienti dal Master di giornalismo ‘Walter Tobagi’.
Nel corso della cerimonia sono state consegnate anche menzioni d’onore ai giovani giornalisti: Michela Cirillo e Giovanni Santarelli hanno ricevuto una menzione d’onore e la targa ‘Da donna a donna’ per un video che riassume le affinità elettive tra Carlotta e la Contessa Ludovica Torello di Guastalla; premio Miglior montaggio per il lavoro di Andrea Morana e Nicolò Marco Piemontesi; premio Miglior narrazione per il video di Giacomo Candoni e Niccolò Poli; premio Miglior storia per Mariarosa Maioli e Francesca Menna.





