Regione Lombardia ha stanziato 30.000 euro per estendere gli orari di servizio degli agenti di Polizia locale e aumentare i controlli delle strade nei territori limitrofi a Cisano Bergamasco (Bergamo) per il resto del 2026 e l’anno 2027. È quanto prevede la delibera approvata dalla Giunta su proposta dell’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, di concerto con l’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi. I Comuni interessati dal contributo, oltre al capofila Cisano Bergamasco, sono Carvico, Sotto il Monte Giovanni XXIII e Villa d’Adda.
Più presidi di Polizia locale nei territori vicino a Cisano Bergamasco
La Giunta di Regione Lombardia, infatti, ha approvato lo stanziamento per potenziare i servizi coordinati e congiunti degli operatori della Polizia locale con l’obiettivo di garantire la sicurezza stradale nell’area del Ponte di Brivio, lungo la Strada statale 342 Briantea (infrastrutture gestite da Anas Spa – Azienda Nazionale Autonoma delle Strade). Il contributo coprirà il costo del personale in servizio straordinario.
La Russa: rendere più fluido il traffico veicolare
“L’accordo – ha affermato l’assessore La Russa – ha l’obiettivo di fornire un supporto concreto di sicurezza urbana per rendere più fluido il traffico veicolare dei territori limitrofi a Cisano Bergamasco. Si tratta, infatti, di un’area ad alta vocazione produttiva e strategicamente collegata sia al capoluogo regionale sia all’aeroporto di Orio al Serio”.
“La vicinanza a mete turistiche e di villeggiatura, come il lago di Como, la provincia di Bergamo e la Valtellina, oltre a diverse località di interesse religioso – ha aggiunto La Russa – comporta un aumento significativo del traffico anche nel fine settimana. Una condizione che ha reso necessario il contributo regionale per permettere l’estensione degli orari di servizio degli agenti di Polizia locale“.
Terzi: un’istanza nata dal territorio
“L’approvazione di questa misura – ha commentato l’assessore Terzi – rappresenta una risposta concreta e immediata alle richieste degli enti locali, impegnati nella gestione della viabilità nell’area interessata dalla chiusura del Ponte di Brivio”.
“Ancora una volta Regione Lombardia – ha concluso Terzi – dimostra di essere in ascolto dei territori e di impegnarsi ad attenuare le difficoltà, offrendo il proprio supporto in modo attivo”.