Consorzi bonifica

Il progetto ‘Lombardia delle acque’ patrimonio dell’umanità

La ‘Settimana nazionale della bonifica e irrigazione‘, presentata in Regione Lombardia rappresenta l’occasione migliore per far conoscere l’attività che i Consorzi di bonifica svolgono per la difesa e la salvaguardia del territorio. Il sistema di irrigazione costituisce infatti un forte impegno, a maggior ragione in stagioni caratterizzate, non solo in Italia, da esondazioni, incendi e siccità. Presenti gli assessori regionali all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi, Ambiente e Clima, Territorio e Protezione civile.

Turismo e vie d’acqua

Il tema della ‘Settimana’ di quest’anno è legato al turismo e alle vie d’acqua. L’obiettivo è promuovere gli aspetti della sostenibilità ambientale e della promozione dei territori in termini della fruibilità. In particolare è importante far risaltare il legame con la bonifica in tutte le sue funzioni.

Consorzi di bonifica

I Consorzi di bonifica, oltre alla consueta, secolare attività, svolgono infatti rilevanti azioni a favore della valorizzazione dell’ambiente e del territorio in cui operano. La presenza dell’acqua costituisce infatti l’indispensabile filo conduttore per conoscere paesaggi, architetture e monumenti storici, ambienti, culture. Si scoprono inoltre la varietà e la qualità dei prodotti alimentari ottenuti principalmente dall’utilizzo sapiente dell’acqua. Diventa perciò sempre più urgente per la Lombardia avere ampie rassicurazioni in merito alla prospettiva di iscrivere il patrimonio della Lombardia delle acque nella Lista del patrimonio mondiale Unesco.

‘Settimana della bonifica’

Anbi (Associazione nazionale bonifiche irrigazioni) – ha ricordato l’assessore all’Agricoltura – è interlocutore affidabile su una materia delicata e complessa come è l’acqua. I nostri interventi economici sono strategici per la sicurezza del territorio. La ‘Settimana della bonifica’ è ricca di eventi e svolge un ruolo importante. Vuole infatti rendere consapevoli i cittadini dell’importanza della risorsa acqua, fondamentale per garantire il cibo. La qualità delle Dop è infatti strettamente legata alla qualità dell’acqua”.

‘Lombardia delle acque’

“La gestione dell’acqua in Lombardia è storia di comunità, di popolo – ha aggiunto – e merita un riconoscimento culturale. Con l’assessore all’Autonomia e Culture abbiamo scritto nei giorni scorsi al ministro competente per togliere dalle secche la richiesta di riconoscimento all’Unesco della ‘Lombardia delle acque’.

Consorzi bonificaConsorzi di bonifica, le sfide

Per mantenere efficiente la nostra rete dobbiamo, inoltre, continuare le attività avviate in tema di rigenerazione territoriale e recupero delle ex cave per la gestione di bacini idrici. Il tema dell’innovazione nei sistemi di irrigazione, sarà infine, alla luce del prossimo Psr. L’Europa lo chiede non perché i metodi tradizionali non siano efficaci, ma per essere ancora più efficienti. E i Consorzi di bonifica rappresentano queste sfide”.

Difesa del suolo

L’assessore al Territorio e Protezione civile ha sottolineato la “grande collaborazione consolidata con Anbi, che poggia su esperienza passate. Sono infatti state attuate, negli anni, opere importanti contro il rischio idrogeologico e per la difesa del suolo. Con lo svuotamento del ruolo delle province – ha sottolineato –  questi enti intermedi hanno quindi funzioni sempre più importanti. I Consorzi di bonifica hanno dimostrato la loro professionalità nello spendere fondi per la sicurezza di chi vive i territori. La nostra collaborazione sta quindi funzionando bene. Auspichiamo che ci siano ulteriori importanti fondi affinché questa esperienza possa essere confermata anche dal bilancio 2022”.

Acqua , bene prezioso  Consorzi bonifica

“I Consorzi di bonifica  – ha ricordato l’assessore all’Ambiente e Clima – sono un bene prezioso per la Lombardia. La loro storia ci ha insegnato a usare l’acqua come un bene prezioso. Svolgeranno quindi un ruolo centrale in un’epoca di cambiamenti climatici e nella transizione ecologica”.

“In primo luogo – ha continuato  –  in tempi di cambiamenti climatici la quantità di acqua disponibile calerà e sarà peggio distribuita. Gestire in modo ottimale i flussi di questo bene diventa quindi cruciale. In secondo luogo, abbiamo visto come le sponde dei canali possono prestarsi a diverse forme di mobilità sostenibile, per l’utilizzo delle biciclette. Inoltre, i Consorzi di bonifica possono avere un ruolo centrale anche nella transizione verso fonti energetiche rinnovabili. Tutto ciò mediante l’uso dell’acqua e degli argini dei canali che si prestano ad accogliere impianti idroelettrici e fotovoltaici. Esempi concreti che ci permettono quindi di guardare a questa preziosa risorsa non solo nella funzione storica di bonifica e risanamento delle aree paludose. L’acqua va vista anche per la difesa dell’ambiente e la realizzazione della transizione ecologica”.

Civiltà lombarda

“La storia della nostra regione è senza dubbio anche una storia dell’acqua per l’importanza strategica che questo elemento ha giocato per le sorti della civiltà lombarda”. Lo ha ha evidenziato nel saluto inviato ai presenti l’assessore all’Autonomia e Cultura di Regione Lombardia. “Lo aveva ben compreso con grande lucidità – ha proseguito – il padre nobile della nostra grande regione, Carlo Cattaneo. È del tutto evidente quindi che la valorizzazione di questo immenso patrimonio, unico e irripetibile, passi necessariamente per la candidatura all’Unesco della ‘Lombardia delle acque'”.

Candidatura Unesco

Nel corso degli ultimi due anni, è stato istruito un dossier di candidatura. Una candidatura davvero solida e ben fondata: l’ingresso nella World Heritage List nazionale è, dunque, un traguardo a portata di mano. E continueremo a lavorare in questa direzione, di concerto con gli assessori qui presenti, affinché tale obiettivo  – ha ribadito – possa essere conseguito nei prossimi mesi”.

Consorzi bonificaConsorzi di bonifica, la mission

“L’attenzione che Regione Lombardia ha avuto in questi anni – ha detto il presidente di Anbi Lombardia – è stata trainante per i consorzi di bonifica. La nostra mission, compiuta, è portare acqua dove non c’è e toglierla dove è in eccesso. Regione Lombardia riconosce che i consorzi sono bracci operativi per la gestione del territorio. Anche per questo – ha chiosato – ha messo a disposizione notevoli risorse per la messa in sicurezza del territorio. È necessario infatti mantenere in efficienza il reticolo idrico per garantire le produzioni agricole. L’acqua – ha concluso – deve avere grande attenzione: se manca, l’integrità del nostro territorio è a rischio”.

ver/ram

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