“Uno dei ragazzi feriti a Crans-Montana ricoverato l’ospedale Niguarda è stato trasferito al Policlinico di Milano nelle scorse ore. Il trasferimento nasce da una decisione collegiale. Che è frutto della collaborazione, attivata sin dal primo momento dell’emergenza, tra i migliori specialisti del nostro sistema sanitario. E che mira a garantire la più alta qualità di cura a tutti i ragazzi coinvolti in questa terribile tragedia”. Lo ha detto mercoledì 14 gennaio 2026 l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso.
Il paziente di Crans-Montana trasferito da Niguada al Policlinico di Milano
“Il paziente, che non è tra quelli con una maggior superficie corporea ustionata, ha però una grave insufficienza respiratoria – prosegue Bertolaso – che purtroppo si è innestata su una patologia precedente. E occorre che sia sottoposto a procedure specifiche per questo tipo di problematica”.
La metodologia ECMO
“Il Policlinico di Milano – sottolinea l’assessore – riveste per la Lombardia il ruolo di coordinatore nella gestione della sindrome da insufficienza respiratoria acuta e grave. Inoltre possiede un’elevata esperienza clinica nell’ECMO (Extra Corporeal Membrane Oxygenation), metodologia grazie alla quale il sangue viene prelevato dal corpo, ossigenato artificialmente e poi reimmesso. Permettendo ai polmoni danneggiati di riposarsi e guarire mentre l’ECMO supporta la funzione respiratoria”.