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Riserve d’acqua in miglioramento rispetto a scorse settimane

Riserve idriche migliorano, l'immagine mostra il fiume Po nei dintorni di Cremona. Immagine utilizzata per articolo crisi idrica _Shutterstock 27082026

La situazione delle riserve idriche risulta in miglioramento rispetto alle scorse settimane. A fornire un aggiornamento in merito è Massimo Sertori, assessore agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica di Regione Lombardia, sulla base dei dati di Arpa Lombardia.

Oltre la crisi idrica, le riserve d’acqua migliorano

“Le abbondanti precipitazioni che hanno interessato la nostra Regione negli ultimi giorni – dichiara Sertori – hanno avuto ripercussioni importanti, tanto che Regione Lombardia ha ritenuto opportuno richiedere lo ‘stato di emergenza’. Purtroppo, dopo tanta siccità, eventi piovosi intensi hanno provocato ingenti danni territori montani e pedemontani”.

Le riserve aumentano

“Tuttavia – prosegue  l’assessore – come già osservato, queste piogge hanno portato acqua verso i campi della pianura, e soprattutto hanno migliorato il riempimento dei grandi laghi e degli invasi”.

Lo stato delle riserve idriche, al 23 agosto, risulta avere un deficit complessivo sul territorio regionale, rispetto alla media del periodo di riferimento, del 34%. La scorsa settimana il deficit superava il 50%, con punte del 60÷70% in alcuni sottobacini.

Il Lago Maggiore

“In realtà – spiega Sertori – questi dati sono in parte già superati: infatti, dal 23 agosto ad oggi i laghi Maggiore, Como e Iseo hanno continuato a migliorare il livello. A titolo di esempio, il Lago Maggiore il 20 agosto si trovava quasi al livello di minima regolazione (-40 cm sullo zero idrometrico), oggi siamo già a + 25 cm. In pochi giorni sono stati invasati 136 milioni di metri cubi d’acqua, dei quali più della metà dopo il 23 agosto”.

Il Lago di Como

Anche il Lago di Como ha visto una rapida risalita dei livelli.  “Abbiamo guadagnato circa 80 cm, che equivalgono  – sottolinea – a più di 100 milioni di metri cubi d’acqua. Questo ha permesso di incrementare le erogazioni verso l’Adda a valle del Lago, sostenendo ancora l’irrigazione”.

I bacini di Oglio, Chiese, Brembo e Serio

“Le precipitazioni  – conclude l’assessore Sertori – hanno portato benefici, oltre che danni, anche per i bacini di Oglio, Chiese, Brembo e Serio, che risultano aver recuperato sensibilmente il deficit accumulato, anche se non possiamo ancora dire che siano tornati alla normalità”.

Lo stato di severità idrica rimane alto a livello distrettuale

Nonostante i miglioramenti che hanno interessato il territorio lombardo, la situazione permane comunque ancora critica nell’ambito dell’intero bacino del fiume Po, e l’Autorità di Bacino del fiume Po nell’ambito dell’Osservatorio tenutosi oggi ha ritenuto opportuno mantenere ancora lo stato di severità idrica alta a livello distrettuale.

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