Torna la Dote Sport di Regione Lombardia, con alcune novità. È aperto fino al 18 marzo 2026 il bando per l’anno sportivo 2025-2026. La dotazione è di 2 milioni di euro per aiutare le famiglie lombarde a sostenere i costi per l’attività sportiva dei figli, dai 6 ai 17 anni. Il contributo è destinato alle famiglie con ISEE fino a 20.000 euro (fino a 30.000 in caso di minore/i con disabilità nel nucleo familiare).
A evidenziare le novità è Federica Picchi, sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani. “In questa edizione del bando – spiega – abbiamo introdotto la possibilità di richiedere fino a due Doti per i nuclei con tre figli e fino a tre Doti per quelli con più di tre figli. È comunque sempre alta anche l’attenzione per le famiglie con minori con disabilità. È più alto il costo massimo ammissibile per i corsi paralimpici. Confermata la possibilità di una Dote per ciascun figlio di età compresa tra 6 e 17 anni”.
Dote Sport 2025/2026, Picchi: sostegno concreto con bando
“Con la Dote Sport – sottolinea Picchi – intendiamo continuare a offrire un sostegno concreto alle famiglie lombarde e ai più giovani, permettendo al maggior numero possibile di ragazzi di avvicinarsi alla pratica sportiva. Ciò senza che le condizioni economiche rappresentino un ostacolo. Lo sport è un formidabile percorso educativo. Insegna dedizione, disciplina e rispetto reciproco”.
Per presentare la domanda per i contributi del bando Dote Sport 2025/2026 il genitore affidatario/tutore deve registrarsi sulla piattaforma ‘Bandi e Servizi’. Tre le modalità utilizzabili: Sistema Pubblico Identità Digitale (SPID), Carta Nazionale dei Servizi (CNS) e Carta di Identità Elettronica (CIE).
Tutti i dettagli al link http://reglomb.it/cOpS50Yf4lq.




