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Elisoccorso Milano, 40 anni di storia al servizio dei cittadini

Elisoccorso Milano, 40 anni di storia al servizio dei cittadini

Assessore Bertolaso: professionalità, innovazione e capacità di intervenire dove ogni minuto può fare la differenza

Quarant’anni di storia, innovazione e professionalità al servizio dell’emergenza-urgenza. L’Elisoccorso di Milano ha celebrato il 40° anniversario dalla sua attivazione, avvenuta l’1 agosto 1986, con un incontro organizzato, giovedì 8 ottobre, dall’Articolazione Territoriale di Milano dell’Agenzia Regionale Emergenza urgenza – Areu nella base di Bresso (Milano).

L’evento

All’evento sono intervenuti l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso, il direttore dell’Aat 118 Milano, Riccardo Stucchi, il direttore generale di Areu Massimo Lombardo e il commissario straordinario di Asst Grande Ospedale Metropolitano Niguarda Alberto Zoli. La celebrazione ha visto anche le testimonianze di chi ha vissuto direttamente la nascita e l’evoluzione dell’Elisoccorso e l’intervento dei primi direttori del 118 Milano.

La storia

Quella dell’Elisoccorso Milano è una storia che racconta l’evoluzione del sistema regionale di emergenza-urgenza. Nel 1986 il servizio partì con un AW 109, posizionato accanto al Pronto soccorso dell’allora ospedale Niguarda. Le missioni venivano attivate via radio dai Vigili Urbani di Milano e l’equipaggio era formato da pilota, medico, infermiere e operatore volontario.

Nel 1990 arrivò il BK 117, mentre nel 1993 tutte le missioni del servizio confluirono nella Centrale Operativa 118 Milano. Il 2001 rappresentò un altro passaggio significativo con l’introduzione dell’AB 412 dotato di verricello e l’avvio degli addestramenti per le operazioni speciali in configurazione HEMS-SAR. Nello stesso percorso si consolidò la presenza del Tecnico di Elisoccorso del CNSAS all’interno dell’equipaggio.

La base di Bresso

Nel 2006 la base si trasferì all’aeroporto di Bresso e il vettore diventò l’AW 139. Dall’1 maggio 2007 l’Elisoccorso Milano iniziò l’operatività H24. Nel 2008, con la nascita di Areu, il servizio entrò nel nuovo assetto regionale dell’emergenza-urgenza. Nello stesso periodo venne sviluppato il progetto ELI_STEN, per il trasporto di neonati critici con termoculla e specialisti a bordo.

Nel 2013 l’Elisoccorso Milano tornò nella sede aeroportuale di Bresso, quella che rappresenta la base operativa. Nello stesso anno fu attivato, in collaborazione con la Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia, il progetto ELI-ECMO, con un’équipe multispecialistica inizialmente dedicata ai pazienti con grave shock cardiogeno e successivamente inserita nella rete ministeriale ‘Respira’.

L’equipaggio

La storia è arrivata fino all’attuale Airbus H145 T2, entrato in servizio nel 2022. Nel 2021 erano stati avviati i lavori per la nuova base, successivamente resa operativa. L’equipaggio è composto da pilota, tecnico specialista, medico, infermiere e tecnico del Soccorso alpino. Dal 2025 Elisoccorso Milano partecipa inoltre al progetto Blood On Board (sangue a bordo) con la procedura attivata in collaborazione con l’Ospedale Niguarda.

Il team

L’attuale team per l’operatività H12 comprende 8 medici, 9 infermieri e 9 tecnici del Cnsas (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico), tutti abilitati alle operazioni speciali notturne.

Bertolaso: dietro ogni volo ci sono competenza, coraggio e lavoro di squadra

“I primi quarant’anni dell’Elisoccorso di Milano – ha dichiarato l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso – sono una pagina importante della storia della sanità lombarda. In questi quattro decenni abbiamo assistito a una straordinaria evoluzione delle tecnologie, degli elicotteri, delle modalità di intervento e delle competenze professionali. Ma il valore fondamentale è rimasto lo stesso: la capacità di arrivare rapidamente dove c’è un’emergenza e portare direttamente sul posto competenze sanitarie altamente specializzate. Con tragedia come Crans-Montana si è capita l’importanza di un’organizzazione efficiente con persone in grado di decidere rapidamente mettendo in fila tutte le azioni: dall’invio dei mezzi aerei all’allertamento di ospedali, centri di rianimazione e centri ustioni. Una squadra che si organizza automaticamente”.

Dall’AW 109 del 1986 all’attuale H145

“Dietro ogni volo – ha aggiunto l’assessore – ci sono donne e uomini che lavorano insieme, spesso in condizioni difficili e complesse, con una preparazione straordinaria e un grande senso di responsabilità. A tutti gli operatori che fanno parte dell’Elisoccorso di Milano e a coloro che hanno costruito questo servizio negli ultimi 40 anni va il ringraziamento di Regione Lombardia. La loro professionalità rappresenta una garanzia per i cittadini e un patrimonio prezioso per il nostro sistema di emergenza-urgenza. La storia dell’Elisoccorso di Milano dimostra che innovare significa soprattutto migliorare concretamente la capacità di curare e salvare vite. Dall’AW 109 del 1986 all’attuale H145, passando attraverso nuove tecnologie, nuove competenze e progetti come ELI-STEN, ELI-ECMO e Blood On Board, c’è un filo conduttore: essere sempre più tempestivi, preparati ed efficaci. È questa la direzione nella quale continueremo a investire”.

Lombardo: effettuiamo 6.000 interventi all’anno Elisoccorso Milano, 40 anni di storia al servizio dei cittadini: in foto Massimo Lombardo

“In questi 40 anni – ha evidenziato il direttore generale di Areu, Massimo Lombardo – siamo cresciuti e abbiamo imparato tanto: i nostri elicotteri si sono arricchiti di competenze e tecnologie, diventando di fatto delle vere e proprie rianimazioni volanti. Effettuiamo circa 6.000 interventi all’anno, operando sia di giorno sia di notte in territori impervi, aree urbane e autostrade. Tra le novità più significative c’è il progetto Blood on board che consente di disporre di sangue a bordo di tutti i cinque nostri elicotteri. Questa innovazione ci consente di guadagnare minuti preziosissimi nei casi di gravi emorragie causate da traumi importanti, garantendo un servizio sempre all’avanguardia”.

I numeri del progetto Blood on Board

Nel corso del 2025, l’Elisoccorso di Milano ha effettuato circa 800 missioni volando h12 e 42 trasfusioni.

Stucchi: portiamo l’amore e la passione per la difesa della vita

“È stato – ha concluso il direttore generale del 118 di Milano Stucchi – un momento celebrativo importante, vissuto alla presenza delle istituzioni, degli enti di soccorso e soprattutto dei volti che hanno fatto il passato e che stanno facendo il presente di questa attività. Dico sempre che noi abbiamo il privilegio di entrare nella vita delle persone quando loro ci affidano la propria stessa vita in un momento di difficoltà. Quando si è ospiti nella vita di un paziente non bisogna mai presentarsi a mani vuote, ma portare la competenza fatta di conoscenza ed esperienza. Tutte queste persone portano ogni giorno l’amore e la passione per questo straordinario privilegio che è la difesa della vita”.

 

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