Giornata dedicata al rafforzamento della sanità territoriale in provincia di Varese, dove sono stati inaugurati la Casa e l’Ospedale di comunità di Gallarate e l’Ospedale di comunità di Somma Lombardo, strutture realizzate nell’ambito della riorganizzazione dell’assistenza prevista dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).
Alle cerimonie hanno preso parte l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, e l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso. I nuovi presìdi consentiranno di ampliare e rendere più accessibile l’offerta dei servizi sanitari e sociosanitari, favorendo la presa in carico dei cittadini vicino al luogo di residenza e riducendo il ricorso improprio agli ospedali. Tra i presenti, Giacomo Basaglia Cosentino, vicepresidente del Consiglio regionale; il consigliere regionale Emanuele Monti, presidente della Commissione Sostenibilità sociale, casa e famiglia; Luca Daniel Ferrazzi, consigliere regionale e componente Commissione Sanità.
Bertolaso: realtà moderne, ben organizzate e in linea con Pnrr
“Queste strutture – ha sottolineato Bertolaso – rappresentano un esempio concreto di come deve funzionare la sanità territoriale. Sono realtà moderne, ben organizzate e pienamente in linea con gli obiettivi del Pnrr. Al loro interno trovano spazio servizi essenziali: dalla prevenzione alle vaccinazioni, dai consultori alla gestione delle patologie croniche e neurodegenerative“.
“È un modello avanzato che garantisce assistenza continuativa e può diventare un punto di riferimento non solo per la Lombardia, ma per l’intera nazione. La sfida – ha aggiunto Bertolaso – ora è farlo conoscere sempre più ai cittadini, affinché diventi il primo accesso ai servizi sanitari territoriali, alleggerendo la pressione su ospedali e pronto soccorso”.
Caruso: servizi, professionisti e percorsi di cura per una sanità più vicina
“L’apertura di queste strutture – ha aggiunto Caruso – è un risultato concreto per i cittadini di Gallarate, Somma Lombardo e dell’intero territorio servito da Asst Valle Olona. In un unico luogo si trovano servizi, professionisti e percorsi di cura, rendendo la sanità più vicina alle persone”.
“Sono presìdi importanti per le famiglie – ha concluso Caruso – e un ulteriore passo avanti, affinché tutti possano contare su servizi accessibili vicini ai bisogni della comunità”.