Leva civica lombarda

Piani: scelta di tassare lavoro volontari è ingiustificata

“La Legge sulla Leva civica lombarda approvata a ottobre dello scorso anno dal Consiglio regionale  è una buona norma. È stata istituita per aiutare tanti giovani a sviluppare un’esperienza di valore, di impegno e cittadinanza attiva all’interno della propria comunità. Tra l’altro, è una norma che si era peraltro resa necessaria, a seguito del decreto del Governo che, nel 2017, ha completamente mutato il quadro del Servizio civile volontario”.

Così l’assessore alla Famiglia, Genitorialità e Pari Opportunità della Regione Lombardia Silvia Piani, ha commentato la sentenza n.274 del 21 dicembre 2020 della Corte Costituzionale. L’organo di Palazzo della Consulta si è infatti pronunciato sul ricorso del Consiglio dei ministri sulla Legge istitutiva della Leva civica lombarda.

Corte Costituzionale accoglie impugnazione Governo

La Corte Costituzionale ha ritenuto l’impugnazione del Governo avverso l’articolo 10 della Legge regionale 22 ottobre 2019 ‘Istituzione della Leva civica lombarda volontaria’ fondata.

Secondo la Corte Costituzionale, la norma regionale impugnata dal Governo, viola di fatto una competenza statale in materia di sistema tributario. La leva civica lombarda dispone  infatti un’esenzione dall’Irpef dei compensi percepiti dai volontari poiché  prevede che i compensi corrisposti siano esenti da imposizioni tributarie.

Pur riconoscendo ‘omogeneità, in termini sostanziali’, tra il servizio civile universale e quello regionale, la sentenza sottolinea come questo argomento sia inidoneo ad attrarre nella sfera di competenza regionale un intervento legislativo che in materia tributaria le è precluso.

Conseguenze sullo strumento formativo utile

“Tassare il compenso da Leva civica come qui si stabilisce – aggiunge Piani – avrà l’inevitabile conseguenza di condannare all’irrilevanza uno strumento formativo utile, dal momento che si genererà un’evidente disparità di trattamento tra operatori del Servizio civile universale (i cui compensi non sono più equiparati a quelli dei lavoratori subordinati) e operatori della Leva civica regionale”.

Leva civica lombarda sostegno concreto ai Comuni

“Prendiamo atto del fatto che – aggiunge – il Governo ritenga una priorità tassare il lavoro volontario dei giovani e contrastare così una legge regionale che andava nella direzione di sostenere concretamente anche le necessità di tanti Comuni garantendo loro risorse aggiuntive per attività utili alle comunità”.

“Nei prossimi giorni – conclude l’assessore – valuteremo dei correttivi. Non vogliamo, infatti, che i giovani lombardi paghino le conseguenze delle scelte dannose e ingiuste del Governo. Così garantiremo possibilità di crescita e formazione a migliaia di ragazze e ragazzi a servizio delle nostre comunità”.

str/ram