Dall’impegno della Giunta alle azioni sul reticolo idrico principale alle intese di Regione Lombardia con i Consorzi di bonifica Garda Chiese, Territori del Mincio e Media Pianura Bergamasca il passo è stato breve. La delibera, proposta dall’assessore a Enti locali e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, di concerto con i colleghi Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste) e Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi), è stata approvata con il programma degli interventi di competenza di ogni Consorzio.
L’atto varato dalla Giunta regionale approva anche le integrazioni di risorse alle convenzioni con i Consorzi Est Ticino Villoresi e Muzza Bassa Lodigiana per sostenere i progetti rientranti nei loro territori comprensoriali.
Lombardia e intese con Consorzi per il reticolo idrico principale
L’impegno finanziario di Regione Lombardia per le intese con i Consorzi Garda Chiese, Territori del Mincio e Media Pianura Bergamasca è, nel triennio 2026-2028, pari a 4.750.000 euro.
A questi si aggiungono 600.000 euro (300.000 ciascuno nel biennio 2026-2027). Risorse che sono a integrazione dei fondi per azioni sul reticolo principale di pertinenza territoriale dei Consorzi Est Ticino Villoresi e Muzza Lodigiana Bassa.
Sertori: collaborazione piena con i territori
“Si tratta di risorse – sottolinea l’assessore Sertori – che consentono di effettuare interventi sul reticolo idrico principale, di competenza regionale, con i Consorzi interessati. Il programma delle azioni, infatti, fa ben riferimento ai territori di competenza dei diversi Consorzi”. “Con questi interventi – prosegue – puntiamo a promuovere lo sviluppo sostenibile del territorio e la difesa del suolo che, visto il crescere degli eventi estremi, assumono sempre più un ruolo importante anche in campo di programmazione dell’uso delle risorse regionali”.
Soggetti destinatari
Tra i soggetti destinatari del provvedimento le Direzioni generali regionali Territorio e sistemi verdi; Agricoltura, sovranità alimentare e foreste; Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo Risorsa idrica con il coinvolgimento degli UTR (Valpadana, Bergamo, Brianza, Pavia e Lodi), del Coordinamento Uffici Territoriali Regionali e della gestione Fondo comuni confinanti. Interessati dalla delibera, ovviamente, i Consorzi di bonifica Garda Chiese, Territori del Mincio, Media Pianura Bergamasca, Est Ticino Villoresi e Muzza Bassa Lodigiana.
Attuazione della Legge regionale 4/2016
“Attraverso gli schemi di convenzione con i Consorzi Garda Chiese, Territori del Mincio e Media Pianura Bergamasca e l’adeguamento economico delle due vigenti con Est Ticino Villoresi e Muzza Bassa Lodigiana – sottolinea l’assessore Sertori – attuiamo infatti alcune delle finalità della Legge regionale 4/2016. Una norma che si preoccupa della tutela della pubblica incolumità e della salvaguardia idraulica del territorio; della sorveglianza dei corsi d’acqua, al fine di attivare il Servizio di piena; della progettazione e realizzazione di lavori urgenti e di manutenzioni, azioni di risparmio e miglioramento nell’uso della risorsa e riqualificazione; del rilascio dei pareri di compatibilità idraulica e dell’individuazione dello scenario ottimale di bacino realizzando gli interventi necessari”.
Tutte le intese hanno una durata triennale.
Manutenzione invasi e vasche di laminazione
La norma prevede, inoltre, che i Consorzi segnalino le necessità di manutenzione degli invasi e possano gestire le vasche di laminazione sulla base di specifici protocolli approvati dalla Regione.
Beduschi: coinvolgimento Consorzi è un elemento centrale
“Il coinvolgimento diretto dei Consorzi di bonifica – afferma l’assessore Beduschi – è un elemento centrale per una gestione efficace del reticolo idrico principale, soprattutto nei territori a forte vocazione agricola. Parliamo di infrastrutture che incidono in modo concreto sulla sicurezza idraulica, sulla disponibilità della risorsa acqua e sulla tenuta produttiva delle aziende”.
“In una fase segnata da eventi climatici sempre più imprevedibili, programmare interventi di manutenzione e di riqualificazione – aggiunge – significa difendere il suolo e sostenere l’agricoltura lombarda, valorizzando competenze tecniche radicate nei territori”.
Comazzi: garantiamo concretamente la tutela del suolo
“Con queste intese – dice l’assessore Comazzi – mettiamo a disposizione dei territori strumenti e fondi per interventi concreti sulla sicurezza idraulica e sulla manutenzione del reticolo principale“.
“Insieme ai Consorzi – prosegue – rafforziamo la prevenzione dei rischi legati al clima, la tutela del suolo e una gestione più efficiente di una risorsa strategica, garantendo una programmazione chiara e risposte tempestive alle comunità lombarde”.
Il ‘federalismo idrico’
“La delibera – concludono gli assessori Sertori, Beduschi e Comazzi – trasferisce ai territori i fondi introitati da Regione Lombardia per i canoni per l’uso delle acque pubbliche. Nella logica di valorizzazione delle risorse prodotte da ogni territorio mettiamo quindi a disposizione, per interventi locali, quanto frutto della ricchezza idrica di ogni zona con riferimento ai Consorzi di bonifica e di irrigazione. E attuando, quindi, il ‘federalismo idrico’ della Legge regionale 6 del 29 giugno 2009“.
Gli interventi
Consorzio Garda Chiese, il link agli interventi.
Il link agli interventi del Consorzio Territori del Mincio.
Consorzio Media Pianura Bergamasca, il link agli interventi.




