Regione Lombardia mette a disposizione 4,6 milioni di euro per sostenere le attività di promozione dei suoi prodotti agroalimentari di qualità. Lo prevede l’intervento SRG10 ‘Promozione dei prodotti di qualità’, finanziato nell’ambito del Complemento per lo Sviluppo Rurale della Pac (Politica agricola comune) 2023-2027. Lo annuncia l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.
“Le produzioni certificate lombarde – dichiara l’assessore Beduschi – rappresentano un patrimonio economico e identitario straordinario”. “Con questo intervento – rimarca – vogliamo rafforzare la capacità delle filiere di promuovere la qualità e la distintività dei prodotti, consolidando così la presenza sui mercati e aumentando la consapevolezza dei consumatori”.
L’intervento sostiene iniziative di informazione e promozione dedicate ai regimi di qualità riconosciuti dall’Unione europea e ai sistemi nazionali e regionali, con l’obiettivo di migliorare la redditività delle imprese agricole e agroalimentari, rafforzare le filiere e valorizzare le produzioni certificate.
Possono presentare domanda consorzi e associazioni di produttori biologici, consorzi di tutela Dop e Igp, consorzi di tutela dei vini a denominazione, associazioni legate ai sistemi di qualità della produzione integrata e della zootecnia, oltre ad aggregazioni dei soggetti indicati. Le domande potranno essere presentate dal 28 maggio al 30 luglio 2026 esclusivamente in modalità telematica attraverso il sistema Sis.Co. di Regione Lombardia.
Saranno finanziate attività di informazione, promozione e pubblicità relative ai prodotti certificati, comprese campagne informative, partecipazione a fiere ed eventi, educational tour, workshop, attività nei punti vendita, azioni sui media e sul web, realizzazione di materiali divulgativi, ricerche di mercato e iniziative rivolte agli operatori del settore e ai consumatori.
“L’agroalimentare lombardo – conclude l’assessore Beduschi – è sempre più chiamato a competere in mercati evoluti e attenti alla qualità. Per questo è fondamentale accompagnare le imprese non solo nella produzione, ma anche nella capacità di comunicare il valore aggiunto delle nostre eccellenze, della sicurezza alimentare e dei modelli produttivi sostenibili che caratterizzano il sistema lombardo”.