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A Varese la mostra su Riserva della Biosfera Ticino Val Grande Verbano

Il parco del Ticino, una delle realtà coinvolte nel progetto MAB della Riserva della Biosfera

Caruso: cultura rende accessibile tema della sostenibilità, anche ai giovani

Sette grandi bilance con braccia in movimento che portano a confronto esperienze umane e valori naturali sono le protagoniste della nuova mostra dedicata alla Riserva della Biosfera Ticino Val Grande Verbano, presentata a Palazzo Lombardia.

L’area, che comprende oltre 200 comuni, in Lombardia tocca le province di Milano, Pavia e Varese con i Parchi del Ticino e il Parco Campo dei Fiori. In questo territorio si trova l’area MABMan and the Biosphere (Uomo e Biosfera), un progetto scientifico intergovernativo riconosciuto dall’UNESCO e esteso per oltre 332.000 ettari.

Il sostegno economico del bando Avviso Unico Cultura 2025

La mostra, realizzata grazie al sostegno del bando Avviso Unico Cultura 2025 di Regione Lombardia, sarà allestita per la prima tappa alla Camera di Commercio di Varese dove il 13 marzo 2026 è in programma l’inaugurazione.

Caruso: modo originale e coinvolgente per raccontare il valore delle aree naturali della Lombardia

Alla conferenza stampa di presentazione dell’evento è intervenuta l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso.

L'assessore alla Cultura Francesca Caruso in Biblioteca ‘Tremaglia’ di Palazzo Lombardia, a Milano, alla conferenza stampa di presentazione del progetto culturale artistico Equilibrium, una mostra tematica dedicata alla Riserva della Biosfera Ticino Val Grande Verbano, insieme ai rappresentanti locali“Questa mostra – ha spiegato – rappresenta un modo originale e coinvolgente per raccontare il valore delle aree naturali della Lombardia e il delicato equilibrio tra uomo e natura. Attraverso il linguaggio dell’arte riusciamo a rendere accessibile a tutti un tema fondamentale come la sostenibilità e la tutela della biodiversità in realtà di prestigio come i Parchi del Ticino e il Parco Campo dei Fiori”.

“Regione Lombardia – ha concluso Caruso – sostiene con convinzione iniziative come questa perché valorizzano il nostro patrimonio naturale e culturale, contribuendo a rafforzare la consapevolezza delle comunità locali rispetto alla ricchezza dei territori in cui vivono”.

I relatori alla presentazione di Palazzo Lombardia

Alla presentazione della mostra, a cura dall’artista Claudio Ballestracci e dal titolo ‘Equilibrium – Riserva della Biosfera Ticino Val Grande Verbano, una bilancia tra Uomo e Natura’, sono intervenuti anche il presidente e vicepresidente della Riserva della Biosfera, Alessandro Boriani e Alessandro Marchese, con i presidenti del Parco lombardo della Valle del Ticino Ismaele Rognoni, del Parco regionale Campo dei Fiori Giuseppe Barra e i rappresentanti delle Aree Protette del Ticino Lago Maggiore e del Parco Nazionale della Val Grande (Piemonte).

Il rapporto in equilibrio tra uomo e natura

La locandina della mostra Equilibrium sulla riserva della biosfera del Ticino, mostra presentata a Palazzo LombardiaL’obiettivo della mostra è raccontare un aspetto chiave dei parchi coinvolti: l’equilibrio tra uomo e natura, con le voci delle terre ‘bilanciate’ con materiali naturali. La Riserva della Biosfera Ticino Val Grande Verbano, condivisa con il Piemonte, rappresenta un importante corridoio ecologico all’interno della Pianura Padana ed è uno tre riconoscimenti del genere attribuiti alla Lombardia (oltre a Valle Camonica Alto Sebino e Po grande). Queste aree fanno parte di un network mondiale che comprende 784 Riserve della Biosfera in 142 Paesi, di cui 21 in Italia.

Le Riserve della Biosfera promuovono attività di cooperazione scientifica e ricerca interdisciplinare nel pieno coinvolgimento delle comunità locali, rappresentando esempi di buone pratiche nell’ottica della sostenibilità e dell’interazione tra sistema sociale e sistema ecologico.

“Il programma MAB – sottolinea il presidente della Riserva della Biosfera Ticino Val Grande Verbano Alessandro Boriani – promuove in tutto il pianeta la necessità di armonizzare presenza umana e sistemi naturali. Con questa mostra itinerante, realizzata grazie al sostegno di Regione Lombardia, compiamo un passo importante: unire uomo e natura in una esperienza da vivere, percependo l’equilibrio che ogni giorno occorre sostenere e garantire, per il rispetto della natura e la crescita sostenibile delle nostre comunità. Un obiettivo che guida la nostra Riserva secondo le indicazioni Unesco”.

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