Giovani, ‘Joyfulagain’: progetto che unisce contro il disagio

Lombardia è capofila di JoyfulAgain,  il progetto giovani che attraverso Sport e Natura cura la mente e le relazioni con gli altri

Picchi: iniziativa per ragazzi tra 14 e 19 anni a Varese, Como e Sondrio

Regione Lombardia è capofila italiano di ‘JoyfulAgain: insieme per il benessere mentale dei giovani‘, il nuovo progetto che, attraverso lo sport e la natura, cura la mente e le relazioni con gli altri. L’iniziativa è finanziata dal programma Interreg Italia-Svizzera di cui sono partner, insieme al Consorzio Scuola Comunità Impresa, la Cooperativa Radix  (Ticino, CH), la Fondazione IdéeSport (CH – Ticino),  il Dipartimento socio-psichiatrico e dipartimento Famiglie e Giovani del Canton Ticino. Al centro della misura  transfrontaliera c’è la salute mentale di adolescenti e giovani. Oggi purtroppo messa alla prova da solitudine, ansia esistenziale e alle prese con riferimenti valoriali, incertezze e paura legate alle crisi globali.

Regione Lombardia è capofila italiano di 'JoyfulAgain: insieme per il benessere mentale dei giovani', il nuovo progetto, che attraverso lo Sport e la Natura come cura per la mente e le relazioni con gli altri“Numerosi studi, sia nazionali sia regionali, confermano un crescente disagio tra i giovani. Gli ultimi dati della Lombardia rappresentano un vero segnale d’allarme. Situazione a cui intendiamo rispondere in modo concreto – sottolinea il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi -.  Regione Lombardia è fiera di essere capofila del progetto, il cui titolo esprime la nostra  mission. ‘Joyful again’, ovvero, rendere le nuove generazioni di ‘nuovo piene di gioia’”.

Progetto giovani Joyfulagain, gli obiettivi

L’obiettivo di di JoyfulAgain  è sviluppare un intervento innovativo. Punta a riconnettere i ragazzi con gli altri, con la natura e con sé stessi attraverso attività motorie inclusive in orario serale (‘Joyful@MidnightSports‘), esperienze guidate nei boschi e nel verde (‘Forest Bathing‘) e ‘Healing Circles‘. Si tratta di percorsi di supporto tra pari in spazi protetti (‘Healing Circles’). Il progetto coinvolgerà giovani italiani e svizzeri tra i 14 e i 19 anni e si svilupperà nell’arco di due anni e mezzo. Il focus è sui territori delle province di Varese, Como, Sondrio sul confine italo-svizzero. L’iniziativa durerà 30 mesi a partire dal 1° gennaio 2026.

“L’attività sportiva – continua Picchi – permette di incanalare tensioni e fragilità, anche di natura emotiva. Trasformando quella rabbia che spesso accompagna l’adolescenza in energia positiva  e riconnessione con gli altri. Lo dimostrano tante nostre iniziative, come ‘Un Gancio da Dio‘, che affianca la pratica della boxe all’apprendimento di regole, del senso del limite e del rispetto dell’avversario. Lo scorso anno abbiamo, inoltre, attivato il bando Smart 3, mettendo a disposizione 5,6 milioni di euro per sostenere interventi educativi analoghi a Joyfulagain. Anch’essi pensati per prevenire e contrastare le fragilità dei nostri giovani”.

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