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Risorsa idrica, nessuna emergenza, ma l’acqua va usata con cautela

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Assessori Sertori e Beduschi: le misure concordate ci consentiranno di irrigare i campi più a lungo

L’ultima seduta del Tavolo Regionale per l’utilizzo della risorsa idrica in agricoltura si è svolta a Palazzo Lombardia alla presenza degli assessori regionali Massimo Sertori (Enti locali, Montagna e Risorse idriche), Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste), che hanno incontrato i rappresentanti del mondo agricolo e dei consorzi di bonifica, i gestori dei grandi laghi, i gestori dei bacini idroelettrici, l’Arpa, l’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po e i Parchi fluviali.

Assessore Sertori: lieve miglioramento del deficit delle riserve idriche

“Nel corso dell’incontro – ha spiegato Massimo Sertori – abbiamo rilevato nelle ultime settimane, un lieve miglioramento del deficit delle riserve idriche (-26,5% rispetto alla media storica), grazie alle piogge della scorsa settimana e all’accumulo di acqua nei laghi e negli invasi; questo nonostante la scarsa consistenza del manto nevoso (-66% sul territorio regionale), ormai prossimo all’esaurimento”.

Massimo Sertori

“Ad oggi – ha continuato Sertori – i grandi laghi sono quasi pieni anche grazie alla gestione parsimoniosa della risorsa idrica attuata negli ultimi mesi che ci permetterà di affrontare il periodo di massima domanda irrigua ma, viste le scarse piogge attese per le prossime settimane, sarà necessario gestire l’acqua con cautela. Le misure di risparmio che abbiamo concordato con i portatori di interesse del settore agricolo – sottolinea l’assessore Sertori – consentiranno di irrigare per un periodo più lungo. Non possiamo affidare il futuro della produzione agroalimentare a un meteo incerto: dobbiamo agire in via preventiva per limitare i rischi”.

Visto l’avvicinarsi del picco della stagione irrigua, i gestori dei laghi e i consorzi di bonifica e irrigazione dovranno far fronte a un’elevata richiesta di acqua, e garantirne un pieno soddisfacimento almeno nella prossima settimana. Poi, considerato che le previsioni del tempo non tracciano piogge, al fine di consentire una stagione irrigua che non si fermi anzitempo, il Tavolo ha stabilito, a partire dalla settimana del 21 giugno, una riduzione concordata e gestita dai consorzi, nell’erogazione dell’acqua.

Tutto il tavolo è risultato concorde in una gestione parsimoniosa della risorsa idrica, con la finalità di utilizzare al meglio le risorse accumulate e rendere la stagione irrigua più lunga possibile.

“Il Tavolo – ha concluso Sertori – ha stabilito indirizzi generali, da declinare localmente, anche nelle tempistiche, a seconda delle specificità dei territori e delle colture. Continuiamo con un approccio cautelativo e parsimonioso della risorsa idrica, rispettando le specificità locali”.

Assessore Beduschi: Tavolo è strumento per avere sempre quadro aggiornato

“Le decisioni assunte oggi – ha sottolineato l’assessore Beduschi – sono il risultato di un monitoraggio costante e puntuale della situazione idrica. In questo senso, il Tavolo permanente dell’acqua rappresenta uno strumento fondamentale: insieme all’assessore Sertori, ai consorzi di bonifica, alle associazioni agricole, ai gestori degli impianti idroelettrici e a tutti gli altri soggetti coinvolti, consente di avere un quadro aggiornato in tempo reale e di assumere decisioni condivise quando una risorsa preziosa come l’acqua deve essere gestita con attenzione e responsabilità”.

“Siamo fortunatamente lontani dalla situazione di grave emergenza vissuta nel 2022 – ha spiegato – ma il ridotto innevamento invernale e le elevate temperature registrate in queste settimane impongono prudenza. Per questo si è scelto di garantire, in questa fase, la massima disponibilità d’acqua per l’irrigazione dei campi. L’uso agricolo della risorsa, secondo solo a quello civile nelle priorità  è infatti essenziale in un momento particolarmente delicato per lo sviluppo vegetativo delle colture, dal mais ai principali cereali oggi presenti nei nostri territori. Nelle prossime settimane continueremo a monitorare attentamente l’evoluzione della situazione e, se necessario, valuteremo una graduale riduzione delle portate irrigue, in modo da preservare le riserve e garantire acqua per un periodo più lungo. La stagione irrigua, infatti, si è progressivamente estesa rispetto al passato, anche a causa dei cambiamenti climatici, rendendo sempre più necessaria una gestione efficiente e lungimirante della risorsa”.

L'assessore all'Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Alessandro Beduschi

Confronto e dialogo costante con il territorio

“Il confronto emerso al Tavolo – ha concluso Beduschi – ha dimostrato grande maturità da parte di tutti i soggetti coinvolti. Non ci sono contrapposizioni, ma la consapevolezza condivisa che l’acqua rappresenti un bene strategico da tutelare oggi e per il futuro. Solo attraverso il dialogo, il monitoraggio continuo e la collaborazione tra istituzioni e portatori di interesse possiamo garantire un utilizzo equilibrato e sostenibile di una risorsa indispensabile per le nostre comunità e per l’agricoltura lombarda”.

La Regione si è impegnata di effettuare un approfondimento con Terna e i produttori idroelettrici al fine di rendere compatibile l’utilizzo dell’acqua immagazzinata nelle dighe tra la produzione di energia e il fabbisogno di volumi a valle nei momenti necessari per il settore dell’agricoltura.

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