Bilancio positivo per il primo weekend (21-22 novembre 2025) dell’operazione Smart, il programma di controllo promosso da Regione Lombardia per potenziare la sicurezza sulle strade e rafforzare la prevenzione durante i fine settimana. L’attività, coordinata dalla Direzione Sicurezza della Regione, che ha coinvolto Polizie locali e Forze dell’ordine, ha registrato risultati significativi, confermando l’efficacia del modello lombardo di intervento integrato.
Polizia locale, l’esito dei controlli Smart
Nel complesso, nelle serate di venerdì 21 e sabato 22 novembre 2025, sono stati impiegati 1.445 operatori in posti di controllo distribuiti nei punti più sensibili del territorio regionale. Durante le verifiche sono state controllate 13.277 persone e 11.524 veicoli, con l’elevazione di 1.583 verbali del Codice della Strada. Le pattuglie hanno effettuato 147 interventi su richiesta, rilevato 20 sinistri e operato 72 fermi e sequestri.
Particolare attenzione è stata rivolta alla guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze: sono stati 7.827 i conducenti sottoposti al controllo alcolemico, con 111 positivi; mentre i drug test effettuati sono stati 122, con 13 esiti positivi. Nel complesso, l’attività ha portato al ritiro di 160 patenti, a conferma della rilevanza dei comportamenti sanzionati.
Il contributo delle Forze dell’ordine
Determinante anche il contributo delle Forze dell’ordine, con la partecipazione di 8 pattuglie della Polizia di Stato, 30 dei Carabinieri e 3 della Guardia di Finanza, che hanno operato in sinergia con le Polizie locali per garantire una presenza capillare e coordinata.
L’impegno di Regione Lombardia per la sicurezza: i numeri lo confermano
“L’operazione Smart – ha detto l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa – dimostra ancora una volta quanto sia efficace il lavoro congiunto tra Regione, Polizie locali e Forze dell’ordine. I numeri confermano un impegno intenso e mirato, capace di incrementare la sicurezza e ridurre i comportamenti pericolosi alla guida”.
“Continueremo a investire su prevenzione – ha concluso La Russa -, tecnologia e formazione per rendere la Lombardia un modello di riferimento nella sicurezza stradale”.
A questo link elenco con dati divisi per province e Comuni capofila.





