Lombardia Notizie / Senza categoria

A Palazzo Lombardia il Forum per lo Sviluppo Sostenibile 2026

immagine locandina del forum per lo sviluppo sostenibile 2026 di Regione lombardia

Maione: sostenibilità rende la tutela ambientale una concreta opportunità di crescita economica

Disinquinamento e rigenerazione territoriale: è questo il tema portante dell’edizione 2026 del Forum Regionale per lo Sviluppo Sostenibile, appuntamento annuale con cui Regione Lombardia si confronta con istituzioni, associazioni di categoria, mondo della ricerca, terzo settore e imprese sulle sfide legate a un modello di crescita capace di integrare ambiente, sociale e crescita economica.

Plastic free nuovo sottoscrittore del Protocollo lombardo per lo sviluppo sostenibile

Nel corso dell’evento, che si è svolto oggi a Palazzo Lombardia, l’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, ha annunciato il nuovo sottoscrittore del Protocollo lombardo per lo sviluppo sostenibile: la onlus ‘Plastic Free’, rappresentata da Matteo Bignardi referente per Regione Lombardia. L’associazione ha così aderito all’accordo volontario della Regione per coinvolgere gli attori del territorio nell’attuazione dei traguardi dell’Agenda 2030 dell’Onu e della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile. “La possibilità di collaborare con un partner istituzionale come Regione Lombardia – ha detto Bignardi –  è uno strumento importante per realizzare progetti volti a contrastare in maniera efficace l’inquinamento da plastica”.

Assessore Maione: sostenibilità richiede approccio pragmatico – “La sostenibilità – ha spiegato Maione – si costruisce con interventi concreti, capaci di trasformare le criticità ambientali in opportunità di sviluppo e rigenerazione per i territori. Regione Lombardia promuove un approccio pragmatico che mette al centro il recupero delle aree dismesse e contaminate, l’innovazione tecnologica e la collaborazione tra istituzioni, imprese, mondo della ricerca e cittadini. L’obiettivo è coniugare la tutela dell’ambiente con la crescita economica e la valorizzazione del territorio, creando nuove opportunità per le comunità. Il progetto Seveso50, in particolare, rappresenta un’occasione importante per trasmettere alle nuove generazioni la memoria di un evento che ha segnato profondamente la nostra storia e valorizzare il percorso di rinascita ambientale compiuto dalla Brianza”.

Mettere a fattor comune buone pratiche – Il convegno ha rappresentato un’importante occasione di confronto per mettere fattor comune buone pratiche incentrate sulla capacità di restituire valore ad aree contaminate, dismesse o fragili. Tante le iniziative presentate: progetti che integrano il risanamento dei suoli industriali con la produzione di energia rinnovabile, attività di volontariato per ripulire e preservare aree verdi, fino ad arrivare a interventi che mettono l’economia di prossimità a servizio dello sviluppo territoriale, attraverso la trasformazione di negozi sfitti in aree dedicate a eventi culturali e la promozione di percorsi ciclopedonali tra più Comuni a sostegno del ‘turismo lento’.

Bonifica dei siti organi e target Pnrr – Il raggiungimento a giugno 2026 dei target del Pnrr sui bonifica dei siti orfani da parte di Regione Lombardia è stato al centro dell’intervento di Lorenzo Gubian direttore generale di Aria spa. “L’esperienza dei siti orfani – ha detto – dimostra che le risorse straordinarie producono risultati quando sono accompagnate da una capacità pubblica altrettanto solida. Aria ha messo a disposizione competenze tecniche, amministrative e contrattuali, governando l’intero ciclo degli interventi e contribuendo al raggiungimento del 72,6% di superficie bonificata a livello regionale, oltre il target Pnrr del 70%. Un risultato importante, che conferma la capacità del Sistema Regionale di fare squadra per trasformare risorse e obiettivi in interventi concreti per il territorio”.

Il progetto ‘Seveso50’ – Particolarmente rilevante, per il tema che affronta, il progetto ‘Seveso50’ della Lombardy Green Chemistry Association che a cinquant’anni dal noto incidente ambientale prevede laboratori didattici per le scuole primarie e secondarie dei Comuni coinvolti e la mostra ‘La poetica del verde. Boschi e parchi della Brianza” che assume il Bosco delle Querce e il Parco delle Groane come simboli della rinascita ecologica seguita al 1976.

Convegni dedicati a temi tecnici legati all’ambiente – Accanto alla presentazione dei diversi progetti realizzati sul territorio lombardo, il Forum ha ospitato importanti momenti di approfondimento tecnico dedicati, ad esempio, alla direttiva sul monitoraggio dei suoli, ai modelli più innovativi in tema di bonifiche, agli interventi di finanziamento dei ‘siti orfani’, alla riqualificazione edilizia e alle tecnologie della smart city. Tutti tasselli della visione pragmatica di Regione Lombardia sui temi ambientali, che considera la sostenibilità un modello di sviluppo legato in maniera indissolubile ad aspetti sociali e soprattutto economici.

Gli eventi di avvicinamento al Forum 2026 – Il convegno di ogni è stato la tappa finale di un percorso partito lo scorso marzo e articolato in 8 ‘eventi di avvicinamento’, convegni tecnici che approfondito con rigore scientifico temi come il binomio green budgeting-intelligenza artificiale, la Strategia regionale di adattamento al cambiamento climatico, l’eredità del 50° anniversario dell’incidente di Seveso che ha segnato uno spartiacque nella legislazione sul binomio sviluppo industriale-tutela ambientale, e l’importanza dell’eduzione ambientale, al centro della consueta Fiera ospitata ogni anno in piazza città di Lombardia.

Di seguito l’elenco completo dei convegni di ‘avvicinamento’ al Forum:

– 26 marzo, convegno ‘Per una rete delle miniere turistiche in Lombardia”: il patrimonio minerario dismesso come leva strategica per il turismo.
– 8 aprile, convegno “Adattarsi al futuro’, con la presentazione della Strategia regionale di adattamento al cambiamento climatico e della sua rilevanza per la resilienza del territorio.
– 19 maggio, convegno sulla gestione dell’inquinamento diffuso delle falde nel nord milanese: metodologia tecnica e aspetti amministrativi.
– 20 maggio, evento conclusivo del progetto europeo ‘Developing green budgeting practices in Lombardy’, verso una programmazione finanziaria sostenibile.
– 9 e 10 luglio, cinquantesimo dell’incidente Icmesa di Seveso, iniziativa istituzionale tra memoria storica e sostenibilità ambientale.
– 13 settembre, ‘Il Lago che vogliamo’, giornata sul risanamento del Lago di Varese con il bilancio del settimo anno dell’Accordo quadro di sviluppo territoriale (Aqst).
– 22-24 settembre, Fiera dell’Educazione alla sostenibilità ambientale: l’educazione come leva per una società più consapevole.
– 29 settembre, premiazione della Giornata del Verde Pulito, con i Comuni vincitori del contest fotografico sui temi della sostenibilità.

Condividi l'articolo:

Iscriviti ai nostri canali

Sei un giornalista?

Richiedi l’iscrizione al nostro canale Telegram privato per ricevere tutte le notizie in anteprima