La Giunta di Regione Lombardia ha approvato lo schema di Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale (AQST) per la provincia di Pavia, uno strumento strategico di programmazione negoziata che mette a sistema risorse, competenze e progettualità condivise tra istituzioni e territorio.
L’AQST prevede interventi per 56,3 milioni di euro, di cui 19,6 milioni a carico di Regione Lombardia, e comprende opere già finanziate e nuove progettualità. Queste risorse si aggiungono agli ulteriori interventi già in corso di realizzazione nell’ambito territoriale, per un valore complessivo di 105,1 milioni di euro, riconducibili anche ad altri strumenti di programmazione, tra cui la Strategia per le Aree Interne Alto Oltrepò pavese e Lomellina (28 milioni), gli AREST (Accordi per il Rilancio Economico, Sociale e Territoriale per un valore di 16,1 milioni), le Strategie di sviluppo urbano sostenibile (per un valore di 36,7 milioni) e i Progetti Emblematici 2021 e 2025 realizzati in collaborazione con Fondazione Cariplo (24,3 milioni). Nel complesso, l’insieme di tutte queste progettualità determina un volume finanziario totale pari a 161,5 milioni di euro.
Ambiti di intervento
Un intervento, quello approvato oggi, reso possibile grazie alla collaborazione tra Regione Lombardia, Provincia di Pavia, Comune di Pavia, Università degli Studi di Pavia e Camera di Commercio.
L’AQST nasce da un percorso di confronto e partenariato territoriale consolidato, che ha individuato una traiettoria di sviluppo fondata sulla coesione sociale, sulla valorizzazione del capitale territoriale e sulla connessione tra ricerca, innovazione e sistema produttivo. L’Accordo prevede inoltre un monitoraggio semestrale circa lo stato di avanzamento dei progetti.
Tre gli ambiti strategici di intervento:
– il trasferimento tecnologico e il rafforzamento del legame tra università e imprese;
– la valorizzazione delle filiere agroalimentari, turistiche e culturali;
– il rafforzamento dei sistemi sociosanitari e delle comunità locali.
Sviluppo territoriale, tre nuovi progetti
La delibera dell’accordo individua tre nuovi progetti e le risorse per la loro attuazione:
– il recupero dell’ex caserma di Cavalleria di Voghera con il progetto ‘GenerazAZIONI2’ per welfare e housing sociale (2 milioni e 250.000 euro di cofinanziamento regionale);
– la valorizzazione del Castello Sforzesco di Vigevano (2 milioni e 250.000 euro di cofinanziamento regionale);
– il completamento di Palazzo Botta a Pavia (1 milione di euro di cofinanziamento regionale);
A questi si sommano ulteriori interventi completamente coperti con risorse regionali e di altri soggetti quali: il progetto HUB PAVIA ‘From micro to macro’, l’accoglienza residenziale universitaria, il centro di ricerca universitaria ‘Parco Cardano 1’, il progetto Pavia e Provincia capitale della cultura e interventi strutturali sul Duomo di Pavia.

Fontana: Pavia ‘smart land verde’
“Questo accordo – ha dichiarato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana – consolida la prospettiva che intendiamo dare al territorio della provincia di Pavia. Una serie di interventi importanti, che seguono una strategia precisa volta a potenziare tanto le aree urbane quanto quelle rurali. L’obiettivo è quello di fare di questo territorio una vera ‘smart land verde’. Obiettivi che portiamo avanti in sinergia con gli Enti Locali e con il tessuto economico-produttivo, confermando la capacità di Regione Lombardia di saper valorizzare la collaborazione virtuosa fra pubblico e privato”.

Sertori: valide sinergie con il territorio
L’assessore regionale agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche, Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, ha espresso “soddisfazione per l’uso degli Accordi Quadro che, anche in questa occasione, hanno permesso di trovare valide sinergie con il territorio individuando ambiti di crescita coerenti con il Programma Regionale di Sviluppo Sostenibile.
Ulteriore soddisfazione – ha aggiunto Sertori – nasce dunque dalla consapevolezza che le azioni regionali sono coordinate, permettendo che finanziamenti diversi possano concorrere ai medesimi obiettivi di sviluppo territoriale. Andiamo avanti in questa direzione”.
“Ringrazio il presidente Attilio Fontana e il collega Massimo Sertori – ha quindi commentato l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini – per aver promosso questo Accordo, che rafforza la sinergia istituzionale tra tutti i soggetti del territorio e consente di perseguire obiettivi di sviluppo sostenibili condivisi, integrando al meglio risorse pubbliche e private. Un doveroso ringraziamento, inoltre, a tutti gli attori coinvolti in questo lavoro: il presidente della Provincia di Pavia, Giovanni Palli, il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Pavia, prof. Alessandro Reali, il Sindaco di Pavia, Michele Lissia e il presidente della Camera di Commercio, Gian Domenico Auricchio“.

Lucchini: azioni che generano valore sociale
In qualità di Coordinatrice dell’AQST , ha continuato Lucchini, “ho ritenuto imprescindibile il valore dell’ascolto e della condivisione che ha caratterizzato l’intero iter amministrativo e che ci consente oggi di realizzare interventi concreti di rigenerazione, connessione e sviluppo del territorio pavese e oltrepadano. Abbiamo lavorato per valorizzare le potenzialità delle aree urbane e rurali, affrontando le fragilità del tessuto sociale e della struttura demografica e investendo sui temi della salute e della coesione“.
Con questo Accordo, ha evidenziato Lucchini, “Regione Lombardia conferma il proprio impegno nel sostenere i territori attraverso una programmazione condivisa e partecipata. Investiamo su progetti che generano valore sociale, inclusione e qualità della vita, a partire dal recupero di spazi e dalla costruzione di servizi per le comunità”. “L’AQST per la provincia di Pavia – ha concluso – rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra istituzioni, capace di mettere al centro i bisogni delle persone e valorizzare le specificità locali. In particolare, gli interventi sul welfare di comunità e sull’housing sociale rispondono in modo innovativo alle sfide demografiche e sociali, rafforzando coesione e inclusione”.
In seguito alla sottoscrizione da parte dei soggetti istituzionali coinvolti, che avverrà nei prossimi giorni, si svolgerà la presentazione pubblica per illustrare i dettagli dell’Accordo e i progetti finanziati.