Lombardia Notizie / Trasporti e mobilità sostenibile

Trasporti, in Lombardia investimenti record e flotta treni più giovane

Fontana e Lucente: al lavoro per offrire servizi di qualità ai cittadini

Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l’assessore regionale ai Trasporti Franco Lucente hanno tracciato un bilancio dei tre anni di attività della Giunta in materia di mobilità. L’occasione è stato il convegno ‘La Mobilità in Lombardia‘. Un’analisi che spazia dagli investimenti miliardari per il rinnovo della flotta ferroviaria e gomma, fino alla gestione record del servizio durante le recenti Olimpiadi Invernali.

Fontana: la Lombardia è in grado di affrontare sfide importanti

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel corso del suo intervento all’evento dedicato alla mobilità a Palazzo Lombardia organizzato dall’assessore Lucente“Le infrastrutture – ha detto Fontana – sono uno dei principali motori di sviluppo del territorio e la Lombardia deve continuare a migliorare la qualità dei propri trasporti”. Il governatore ha ricordato gli investimenti realizzati negli ultimi anni, in particolare per il rinnovo della flotta ferroviaria e per l’ammodernamento delle infrastrutture e delle interconnessioni, interventi che hanno contribuito a ridurre criticità storiche del sistema.

Fontana ha inoltre sottolineato come le Olimpiadi abbiano rappresentato un importante banco di prova per il sistema dei trasporti. “Durante i Giochi il trasporto pubblico locale su ferro ha registrato circa 300.000 passeggeri in più rispetto alla media e 480.000 in più sulla linea tra Milano e la Valtellina, senza particolari criticità e con servizi che hanno funzionato regolarmente”. “È la dimostrazione – ha concluso – che quando istituzioni e collaborazione tra pubblico e privato lavorano insieme la Lombardia è in grado di affrontare sfide importanti. Il nostro impegno è continuare a investire per migliorare ancora infrastrutture e mobilità”.

Lucente traccia il bilancio sul ferro: investimenti per 1,7 miliardi

L’assessore regionale ai Trasporti, Franco Lucente, nel corso del suo intervento all’evento sulla mobilità a Palazzo Lombardia“Il nostro obiettivo – ha spiegato l’assessore Lucente intervenuto a Palazzo Lombardia – era svecchiare il sistema e ci siamo riusciti: l’età media della flotta, che per anni è rimasta tra i 18 e i 22 anni, è oggi scesa a 12 anni, il valore più basso mai toccato in Lombardia”. Grazie a un investimento di 1,7 miliardi di euro, sono entrati in servizio complessivamente 214 nuovi treni.

Proprio oggi la Giunta regionale ha approvato una nuova delibera da 127 milioni di euro per l’acquisto di ulteriori convogli: 12 treni ‘Caravaggio‘ (con allestimento aeroportuale) e 8 treni ‘Donizetti‘. Sul fronte dell’innovazione, spicca il progetto della linea Brescia-Edolo con l’acquisto di 14 treni a idrogeno, un’iniziativa all’avanguardia a livello europeo.

Gomma e TPL: investiti 3,2 miliardi dal 2023

Per quanto riguarda il Trasporto Pubblico Locale, l’impegno finanziario è senza precedenti. “Dal 2023 – ha aggiunto l’assessore abbiamo assegnato risorse per il TPL pari a circa 3,2 miliardi di euro. Si tratta di un ammontare che include servizi ordinari di TPL, servizi straordinari legati al Covid, compensazioni per gli aumenti del costo dei carburanti e dell’energia, risorse per il rinnovo del parco autobus, interventi di manutenzione degli impianti a fune, servizi di navigazione di linea, interventi infrastrutturali a sostegno del TPL e studi sul sistema delle metropolitane e metrotramvie”.

“Dal 2023 a oggi – ha sottolineato Lucente – abbiamo investito poco meno di 3 miliardi di euro per il funzionamento del TPL. Per il 2026 sono già garantiti 675 milioni per le attività delle Agenzie”. Una recente delibera da 105 milioni di euro è stata inoltre destinata al rinnovo del parco autobus in tutti i 6 bacini lombardi. Entro il 2026 entreranno in servizio 1.070 nuovi bus green, con interventi mirati anche alla sicurezza dei mezzi e all’adeguamento dei depositi per le tecnologie elettrico e metano.

Fondo Nazionale Trasporti, Regione produce il 20% a livello nazionale e riceve il 17%

“Dal 2022 in poi – ha rimarcato Lucente – il complesso delle risorse del Fondo Nazionale Trasporti che lo Stato ripartisce alle Regioni per il pagamento dei servizi TPL è in graduale crescita, di circa il 2% all’anno. Continuiamo a premere per il cambiamento delle regole di riparto: la Lombardia, pur avendo un settore del TPL che cuba oltre il 20% del volume di produzione a livello nazionale, riceve dallo stato solo poco più del 17% del totale del FNT, perché prevalgono ancora meccanismi di riparto legati alla spesa storica statale. Regione Lombardia è impegnata a colmare il gap con risorse proprie, ma sarebbe giusto che i contributi statali fossero commisurati al livello dei servizi offerti; è una difficile partita su cui siamo impegnati a trovare un punto di equilibrio anche con tutte le altre Regioni che beneficiano del Fondo”.

Il successo delle Olimpiadi 2026

Il vero ‘stress test’ è stato superato con i Giochi Olimpici. Durante le settimane dell’evento, si sono registrati 13,9 milioni di viaggi sulla rete Trenord (+10% rispetto al consueto). “I numeri parlano chiaro — ha concluso l’assessore — sulla Milano-Valtellina abbiamo avuto una corsa ogni 30 minuti e un servizio quasi non-stop dalle 4 del mattino alle 3 di notte, trasportando 483.000 passeggeri, ovvero il 64% in più rispetto alla frequenza abituale. Anche le linee suburbane di Milano hanno retto l’urto con 6 milioni di passeggeri, un incremento del 15% gestito con efficacia”.

Dal 6 al 22 febbraio, l’offerta ferroviaria è stata potenziata di oltre 200.000 treni per km, garantendo 120 corse in più ogni giorno.

Sistema lacuale: il rilancio del Lago d’Iseo

L’attenzione della Regione si conferma alta anche per la navigazione. Sul lago d’Iseo sono stati investiti dal 2014 circa 11,5 milioni di euro per il rinnovo della flotta, oltre a 2,5 milioni l’anno per i servizi di trasporto. Attualmente sono operative 16 navi, comprese unità elettriche e ibride, con l’ultima entrata in servizio, la motonave Iseo.

Presidente ACI: unire le forze e ragionare davvero in termini di area metropolitana allargata

“Siamo fortemente convinti – ha commentato Geronimo La Russa, presidente dell’ACI – che gli amministratori di Regioni e Comuni, e in particolare, nel caso specifico, di una città importante come Milano, debbano abbandonare la cultura daziaria di un sistema della mobilità concentrato quasi esclusivamente sulla gestione dei propri, stretti, confini. Guardando specialmente alla Lombardia e a Milano, bisogna unire le forze e ragionare davvero in termini di area metropolitana allargata, potenziando l’intero sistema dei trasporti con interconnessioni importanti tra strada e ferro, senza penalizzare, come avvenuto fino a oggi, sempre e comunque chi si muove su gomma”.

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