Presentato a Milano, alla SDA Bocconi, il secondo numero di ‘The Tourism Thinker‘, il magazine trimestrale di Hub Turismo Italia, intitolato ‘Le vie del lusso – Scenari e futuro del turismo d’alta gamma in Italia’.
La pubblicazione approfondisce, attraverso un’indagine che guarda anche al futuro del settore, l’evoluzione di un comparto che ha toccato un valore globale di circa 1.440 miliardi di euro nel 2025, destinato a crescere fino a 625 miliardi stimati entro il 2035 .
Esperienze autentiche che coniugano lusso e sostenibilità valorizzando il territorio
All’evento ha partecipato anche l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda Debora Massari, che ha illustrato la strategia lombarda per consolidare il posizionamento del turismo made in Italy nel segmento premium, mantenendo l’autenticità del modello nazionale e preservando l’identità dei territori, in un’ottica di creazione di valore condivisa.
“La Regione Lombardia – ha spiegato – intende rafforzare il proprio posizionamento nel turismo d’alta gamma valorizzando le eccellenze del territorio – cultura, laghi, moda, design ed enogastronomia – attraverso un’offerta esclusiva, personalizzata e orientata ai mercati internazionali, supportata da innovazione digitale e qualificazione dei servizi”.
“Allo stesso tempo – ha continuato Massari – promuoviamo un modello di sviluppo sostenibile, basato su qualità più che quantità, destagionalizzazione e diffusione dei flussi, nel rispetto dell’ambiente e delle identità locali”.
“L’obiettivo – ha concluso – è offrire esperienze autentiche e di alto livello, capaci di coniugare lusso, sostenibilità e valorizzazione del territorio”.
Il lusso contemporaneo punta a un turismo fatto di esperienze esclusive e itinerari unici
Nato su iniziativa dell’agenzia di comunicazione CORE, Hub Turismo Italia opera come un laboratorio permanente dedicato all’innovazione del settore, avvalendosi del patrocinio di Ministero del Turismo, del Ministero per lo Sport e i Giovani, di ENIT – Agenzia nazionale del turismo e di Federturismo Confindustria.
Il tema portante del nuovo numero della rivista, al centro dell’incontro alla SDA Bocconi, evidenzia un cambio di paradigma profondo: il lusso contemporaneo non è più possesso, ma prima di tutto esperienza. Dai percorsi termali alle città d’arte, il viaggiatore contemporaneo è disposto a spendere cifre considerevoli pur di avere accesso a itinerari esclusivi e su misura, in cui convivono intimità, benessere, inclusività, attenzione all’ambiente e connessione autentica con la cultura locale.
La spesa del lusso cresce a ritmi doppi di quella del settore turistico tradizionale
In questo scenario, l’enogastronomia, il wellness e l’ospitalità d’élite diventano motori di un’economia della bellezza che trasforma il viaggio in un arricchimento del bagaglio personale, posizionando l’Italia non solo come destinazione, ma come caso studio d’eccellenza. I dati confermano la solidità del trend: la spesa del lusso nel nostro Paese cresce a ritmi quasi doppi rispetto al settore tradizionale, con un’incidenza del 16,8% sul fatturato totale dell’hôtellerie, e il segreto del successo risiede nel ‘prodotto sistema’: la capacità di legare tra loro grandi eventi (moda, sport, appuntamenti internazionali) a servizi tailor made, trasformando il viaggio in un investimento emotivo e culturale.