Disabilità, Lombardia prima Regione ad avviare centri per vita indipendente

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Approvate linee guida, assessore Lucchini: progetto di innovazione sociale per 33 centri al servizio dell'inclusione

La Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini ha dato il via libera alle prime disposizioni attuative relative all’avvio dei Centri per la Vita Indipendenti in applicazione della Legge regionale 25/2022 (Politiche di welfare sociale regionale per il riconoscimento del diritto alla vita indipendente inclusione sociale di tutte le persone con disabilità).

Progetto innovativo

Esprime soddisfazione l’assessore Lucchini: “L’approvazione delle linee guida per il funzionamento e la gestione dei Centri per la Vita Indipendente è la messa a terra di un progetto innovativo che ha ispirato la nostra legge regionale e ha aperto concretamente la strada al diritto alla vita indipendente mettendo tutte le persone con disabilità in condizione di scegliere come vivere la propria vita e decidere dove, come e con chi vivere”.

Autodeterminazione

L’obiettivo, chiarisce l’assessore, “non è rivolto necessariamente alla costruzione di una vita per conto proprio, ma mira all’autodeterminazione delle persone con disabilità, riflettendosi anche nell’ambito familiare del soggetto interessato”.

Trasversalità

Il diritto alla vita indipendente, sottolinea Lucchini, “è trasversale alle politiche regionali comprendendo, quindi, quelle di carattere sociale, socioassistenziale, sociosanitario, sanitario ma anche di supporto all’inclusione scolastica e lavorativa, quelle relative all’accessibilità, alla mobilità e alla piena partecipazione alla vita sociale e politica”.

Al servizio dell’inclusione

Infine, conclude l’esponente della Giunta lombarda, “con la deliberazione di oggi abbiamo voluto, sentite le associazioni maggiormente rappresentative delle persone con disabilità, definire le caratteristiche essenziali del Centro, l’organizzazione e le modalità di funzionamento: funzioni di front office, back office, attività di sensibilizzazione, supporto e attivazione della comunità. Un Centro che sarà ogni giorno al servizio dell’inclusione”.

Principi della legge ‘vita indipendente’

La legge regionale n. 25/2022 pone l’attenzione su alcuni principi fondamentali verso i quali Regione Lombardia sta orientando i propri provvedimenti da tempo:
– libertà della persona di scegliere
– accesso e fruizione dei servizi
– valutazione multidimensionale
– progetto di vita individuale, personalizzato e partecipato (di seguito progetto di vita)
– budget di progetto come strumento di ricomposizione delle risorse nella logica del fondo unico per le disabilità.

Risorse stanziate

Biennio 2023/2024: 2.000.000 di euro.
Con le risorse messe a disposizione dalla Legge regionale e in considerazione delle specifiche esigenze territoriali, si ritiene opportuno destinare interamente le risorse biennio 2023-2024 per l’avvio di almeno di n. 33 centri per la vita indipendente, garantendo così la presenza diffusa sull’intero territorio regionale.

Soggetti destinatari

Centri per la vita indipendente: ATS, ASST, Ambiti Territoriali, persone con disabilità.
Ottimizzato per il web da:
Paolo Guido Bassi
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