“La tragedia dell’11 settembre ha cambiato il corso della nostra storia. A distanza di 25 anni è sempre più necessario ricordare le vittime, esprimere vicinanza ai parenti, ringraziare i soccorritori e ribadire l’amicizia nei confronti del popolo degli Stati Uniti, a cui ci legano non solo importanti relazioni economiche ma una comunanza di valori che sono il fondamento della nostra civiltà e della nostra democrazia”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo, a Palazzo Isimbardi, alla cerimonia di commemorazione ‘11 settembre 2001 – 25 anni dopo gli attentati – Guardando al futuro’, a cui hanno partecipato anche il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e il console generale presso il Consolato degli Stati Uniti a Milano, Carla Fleharty.
11 settembre, Fontana: spiegare l’evento ai giovani
“Sono trascorsi 25 anni – ha proseguito Fontana – dunque i giovani non hanno memoria diretta: occorre spiegare loro il significato di quegli eventi, che furono un attacco non solo rivolto alle persone ma ai simboli della nostra civiltà e del nostro modo di vivere. Dobbiamo stringerci attorno agli elementi costitutivi della nostra società, solo in questo modo si riesce a battere il terrorismo”.
Il governatore: non dimenticherò mai quei momenti
“Quel giorno – ha ricordato il governatore – ero in Consiglio regionale. All’inizio le notizie arrivarono in modo confuso, poi man mano fu chiara la drammaticità degli eventi e decidemmo di sospendere i lavori. Non dimenticherò mai quei momenti”.