Il Trofeo Alfredo Binda – Comune di Cittiglio (Varese), corsa in linea di ciclismo femminile, e il Piccolo Trofeo Binda – Valli del Verbano, categoria junior, sono stati presentati a Palazzo Lombardia dal presidente della Regione, Attilio Fontana, e dal sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi.
Le gare si svolgeranno domenica 15 marzo. Quella valevole per il World Tour si dipanerà su una distanza di 152 chilometri e con un dislivello di 2.386 metri con partenza da Luino (Varese) e arrivo a Cittiglio (Varese). La junior sarà invece su un percorso di 72,7 chilometri con un dislivello di 1.142 metri.
I presenti
Presenti, tra gli altri, anche i sindaci di Luino, Enrico Bianchi, e di Cittiglio, Rossella Magnani, città di partenza e arrivo della manifestazione e il presidente di ‘Cycling Sport Promotion‘, organizzatore dell’evento, Mario Minervino.
Fontana: Trofeo Binda 2026 gare top del ciclismo femminile

“Il Trofeo Binda – ha commentato il presidente Attilio Fontana – fa parte, a livello femminile, del World Tour, quindi delle la categoria più rilevante, più importante. Ci saranno quindi le migliori le migliori atlete di tutto il mondo e credo che sia una delle manifestazioni più importanti sul nostro territorio particolarmente legato al ciclismo. A questo proposito voglio ricordare proprio i mondiali su due ruote del 2008”.
“Questa poi – ha sottolineato – è una iniziativa che oltre l’evento sportivo mette insieme anche una serie di altre iniziative di promozione stradale per i ragazzi, di promozione dei territori, dei nostri prodotti enogastronomici; direi quindi un modo ottimo per promuovere quella attrattività delle nostre zone che in questi ultimi tempi sta avendo un grandissimo successo”.
Protagonisti studenti di scuole primarie e secondarie
Accanto alle istituzioni, protagonisti simbolici della conferenza stampa anche 35 studenti delle scuole primarie e secondarie di Cittiglio, accompagnati dagli insegnanti. La partecipazione dei ragazzi è il filo conduttore di un programma che, anche nel 2026, affianca alle due competizioni internazionali un articolato calendario di iniziative dedicate ai giovani, alle scuole e alla formazione civica: educazione stradale, sicurezza, rispetto delle regole, sostenibilità ambientale, corretti stili di vita e cittadinanza attiva.
Picchi: una delle pagine più prestigiose del ciclismo rosa
“Il Trofeo Alfredo Binda – ha spiegato il sottosegretario Federica Picchi – è una delle pagine più prestigiose del ciclismo femminile internazionale, in una regione che vive profondamente questa disciplina. La Lombardia è la prima regione italiana per numero di società affiliate e raccogliamo circa il 20% dei tesserati della Federazione ciclistica italiana (Fci). Il ciclismo è, inoltre, molto diffuso tra i giovani. Per questo il Trofeo, oltre a essere un appuntamento agonistico di altissimo livello, è anche un progetto che coinvolge scuole e territori, dimostrando come lo sport possa diventare motore di crescita, cultura e responsabilità civica”.
Competizione dà lustro alla Lombardia
“La sicurezza – ha ribadito Picchi – è infatti una priorità, e questa iniziativa aggiunge valore al prestigio e alla storia di una competizione che dà lustro alla Lombardia e all’Italia”.





