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Salute, Mini Maratona della prevenzione ai blocchi di partenza

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Presidente Fontana e assessore Lucchini: strategico affrontare questi temi con i giovani

Una Mini Maratona per promuovere la prevenzione e la salute a 360 gradi. L’iniziativa, lanciata dall’Osservatorio metropolitano di Milano e Women Care ETS in partnership con l’ICS Spiga e altri importanti istituzioni e realtà associative, è stata presentata in una conferenza stampa a Palazzo Lombardia. L’evento coinvolge, da gennaio a maggio, 400 studenti tra gli 11 e i 14 anni dell’Istituto Comprensivo Statale di Milano Spiga insieme alle loro famiglie, chiamate a diventare parte integrante di un percorso educativo che promuove i corretti stili di vita, integrando alimentazione, movimento, benessere psicologico, prevenzione oncologica e inclusione sociale in un unico programma strutturato che vede la partecipazione di esperti di primo piano.

Presidente Fontana: la prevenzione è un investimento

Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e l'assessore alla Famiglia Solidarietà Sociale Pari Opportunità Elena Lucchini alla conferenza stampa di presentazione della Mini Maratona per la prevenzione

“Questa è un’iniziativa importante, che aiuta a diffondere buone pratiche sulla salute fisica e mentale coinvolgendo giovani, famiglie e scuola”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, che ha sottolineato in particolare “l’importanza della prevenzione“. Prevenire una patologia, ha osservato, “non è solo un comportamento saggio, ma è anche un modo per ‘aiutare’ il sistema sanitario. Una persona che si mantiene sana, avrà meno bisogno di ricorrere a medici e ospedali. Lo stesso sistema sanitario, in prospettiva, deve investire sempre di più sulla prevenzione. Un’azione che come Regione Lombardia stiamo portando avanti convintamente da tempo”.

Il programma della Mini Maratona della prevenzione

Un programma che prevede non solo incontri, ma un percorso concreto fatto di quiz interattivi in classe a cura di Fondazione FEI, la donazione di carrozzine sportive da parte di Lions Club Missione Sport e Fondazione Bambini nel Cuore (Fondo Solidale interno a Fondazione di Comunità Milano) a Dragons e AUSportiva i cui atleti faranno dimostrazioni di Wheel Chair Rugby e scherma in carrozzina e una mattinata tutta di sport e giochi in movimento ospiti di Play More con la collaborazione di Shoot and Run. Obiettivo: trasformare la prevenzione in una cultura quotidiana, dentro e fuori la scuola in allegria.

L’evento conclusivo del progetto, è in programma il 28 maggio nell’Aula Magna dell’Istituto Spiga (dirigente Angela Di Nardo) e prevede, tra le altre cose, un incontro aperto a genitori, studenti, insegnanti, con la partecipazione di tutti i relatori, delle associazioni promotrici, dei partner e dei testimonial, consegna degli attestati di omaggi e gadget. Un vademecum raccoglierà i consigli degli esperti e i divertenti quiz per giocare in famiglia e con gli amici allenandosi alle buone abitudini.

Assessore Lucchini: fondamentale coinvolgere le nuove generazioni

“La Mini Maratona della Prevenzione – ha dichiarato l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini – è un progetto che parla ai ragazzi e alle loro famiglie con un linguaggio concreto, positivo e inclusivo, affrontando temi fondamentali come alimentazione, benessere psicofisico, sport e prevenzione oncologica. Iniziative come questa dimostrano quanto sia strategico investire sull’educazione alla salute fin dalla giovane età, valorizzando il ruolo della scuola e della famiglia come alleati imprescindibili. Ospitare questo evento a Palazzo Lombardia significa ribadire l’impegno di Regione Lombardia nel promuovere una cultura della prevenzione, dell’inclusione e delle pari opportunità, mettendo al centro i più giovani e il loro futuro”.

Progetto pilota per la salute

Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e l'assessore alla Famiglia Solidarietà Sociale Pari Opportunità Elena Lucchini alla conferenza stampa di presentazione della Mini Maratona per la prevenzione

“Ci siamo molto occupati di sana alimentazione ma, consapevoli che è solo uno dei pilastri della prevenzione, abbiamo voluto realizzare un progetto pilota a 360 gradi destinato ai giovanissimi all’interno delle scuole: un modello innovativo anche per la rete di associazioni coinvolte che sta già suscitando forte interesse sul territorio”, ha spiegato Carla De Albertis, responsabile Cultura e Sociale di Osservatorio Metropolitano. “Abbiamo costruito –  ha aggiunto Olga Cola, presidente di Women Care ETS – un modello misurabile e replicabile, fondato su un’alleanza stabile tra istituzioni, scuola, sanità, terzo settore e territorio, capace di generare un impatto duraturo che va oltre il singolo progetto”.

Famiglie, insegnanti e territorio fanno squadra

“La prevenzione conta quando esce dai discorsi ed entra nella vita dei ragazzi. La Mini Maratona della Prevenzione fa proprio questo: mette  in squadra famiglie, insegnanti e territorio. Risultato? Più consapevolezza, più fiducia, più strumenti per chiedere aiuto e scegliere meglio ogni giorno. E i diritti diventano fatti: salute, informazioni chiare, opportunità educative serie e inclusione vera, senza lasciare indietro nessuno”, ha spiegato Riccardo Bettiga, psicologo psicoterapeuta,  Garante per l’Infanzia, Adolescenza, Tutela Fragilità di Regione Lombardia.

Un minore su 4 è in sovrappeso o obeso

“In Italia – ha commento Evelina Flachi, nutrizionista e specialista in Scienza dell’Alimentazione – l’eccesso di peso infantile resta un’emergenza. Nel 2025 oltre 1 minore su 4 (26,7% tra 3-17 anni) è in sovrappeso o obeso, con picchi al Sud fino a 4 su 10. Le cause principali sono abitudini alimentari scorrette e sedentarietà. Intervenire precocemente è fondamentale, perché il sovrappeso in età infantile aumenta il rischio da adulti di malattie cardiovascolari e diabete di tipo 2″.

La sfida Hpv: obiettivi ancora lontani

Carlo Antonio Liverani, Fondatore del Centro di riferimento per la prevenzione, la diagnosi e la cura della patologia genitale HPV correlata della Clinica Mangiagalli, ha fatto notare: “La strategia OMS ’90-70-90′ mira entro il 2030 a vaccinare il 90% delle ragazze contro l’HPV, ma a livello globale la copertura della prima dose è ancora solo del 31% e non supera il 7% nei maschi. In Italia il 66% delle ragazze e il 55,8% dei ragazzi ha completato o avviato il ciclo vaccinale: Umbria, Lombardia, Toscana, Emilia-Romagna e Veneto sono le Regioni più virtuose, ma nessuna raggiunge il target del 90%, nonostante un trend in crescita al 2024”.

Sport, valori, rispetto e inclusione

Tra gli esperti anche Daniele Gilardoni, undici volte campione del mondo di canottaggio, che ha commento: “Lo sport non ti dà solo muscoli: ti dà forza morale, ti dà spirito d’iniziativa, grinta e, soprattutto, la capacità di decidere con la tua testa. Lo sport ci insegna a rialzarci dopo le sconfitte, a farne tesoro per ricominciare ancora più forti e capaci di inseguire i nostri obiettivi”.

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