Regione Lombardia mette in campo oltre 5,5 milioni di euro per riqualificare le aree attorno alle stazioni ferroviarie di Treviglio e Verdello/Dalmine, in provincia di Bergamo. L’obiettivo è migliorare l’accessibilità delle stazioni, facilitare l’interscambio fra i diversi mezzi di trasporto e potenziare i collegamenti ciclopedonali.
Treviglio (circa 3 milioni di euro) e Verdellino (2,6 milioni di euro) risultano tra i vincitori del bando regionale ‘Multimodale Urbano’, finanziato nell’ambito del PR FESR Lombardia 2021–2027, il programma europeo che supporta le politiche infrastrutturali di sviluppo sostenibile. Complessivamente, a livello lombardo sono 10 le iniziative beneficiarie del contributo, per un totale di oltre 60 milioni di euro. Le opere finanziate hanno la finalità di realizzare interscambi fra i diversi sistemi di trasporto dalla ferrovia al TPL e con i sistemi di mobilità dolce.
Stazioni Treviglio e Verdello/Dalmine, l’avvio dei cantieri previsto entro la fine del 2026
I due progetti del territorio bergamasco sono stati presentati all’Auditorium del Polo Fieristico di Treviglio nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi, il responsabile Sviluppo Infrastrutture Area Nord Ovest di RFI Michele Rabino, il sindaco di Treviglio Juri Fabio Imeri, il sindaco di Verdellino Silvano Zanoli, la funzionaria del Servizio Infrastrutture e Viabilità del Comune di Treviglio Cristina Benigni e il progettista Andrea Bruni. L’avvio di entrambi i cantieri è previsto entro la fine del 2026.
Terzi: stazioni ferroviarie sempre più centrali nella vita delle comunità
“Attraverso il bando ‘Multimodale urbano’ – ha dichiarato l’assessore Terzi – Regione Lombardia mette in campo risorse importanti per migliorare il territorio e le infrastrutture della mobilità, accompagnando una trasformazione concreta del modo di vivere e muoversi nelle nostre città. Le stazioni ferroviarie stanno assumendo un ruolo sempre più centrale nella vita delle comunità: non soltanto luoghi di passaggio, ma veri hub intermodali in cui treno, trasporto pubblico locale e percorsi ciclopedonali devono dialogare in modo efficiente“.
“I progetti di Treviglio e Verdellino – ha concluso Terzi – interpretano pienamente questa visione. Proseguiamo su questa strada lavorando in sinergia con i Comuni e con tutti i soggetti coinvolti per costruire una Lombardia sempre più moderna e connessa”.
Treviglio centrale e centralità di Treviglio
Il progetto ‘Treviglio centrale e centralità di Treviglio – Riqualificazione del nodo multimodale e interconnessione con TPL e mobilità attiva’, presentato dal Comune di Treviglio e finanziato interamente con 2.966.585 euro tramite il bando regionale FESR 21-27, punta a ridisegnare gli spazi adiacenti alla stazione centrale.
Gli interventi riguardano la modifica dei percorsi dedicati ai veicoli privati attraverso l’inversione del senso unico in via Fantoni e l’istituzione della ZTL nel tratto di viale De Gasperi compreso tra piazzale Verdi e viale Piave, con la riorganizzazione della sosta dedicata agli utenti della stazione. Particolare attenzione sarà riservata alla mobilità sostenibile, con il potenziamento dei collegamenti ciclabili verso la stazione, la realizzazione di nuovi stalli per biciclette e di una velostazione dedicata.
Il progetto comprende inoltre il rinnovo degli spazi urbani con nuovi elementi di arredo e la sostituzione delle pensiline del trasporto pubblico locale in via De Gasperi e piazzale Verdi.
Stazione di Treviglio nodo strategico per studenti e lavoratori
“Treviglio presenta una particolarità importante – ha dichiarato il sindaco Imeri – è una città non capoluogo con due stazioni ferroviarie. La stazione centrale rappresenta un nodo strategico utilizzato ogni giorno da numerosi studenti e lavoratori e, negli anni, è diventata sempre più nodale per la città. Questo ha rafforzato il tema dell’intermodalità: parcheggi, trasporto pubblico locale, ciclabilità e connessioni pedonali devono dialogare meglio tra loro. Desidero inoltre sottolineare il grande lavoro svolto da tutti i soggetti coinvolti. Dietro a progettualità come questa c’è sempre un percorso lungo e complesso, fatto di collaborazione tra Comuni, Regione, RFI e fondi europei, con l’obiettivo di cogliere opportunità concrete per il territorio”.
Miglioramento della mobilità urbana integrata a Verdello/Dalmine
Il progetto ‘Interventi di miglioramento del sistema di mobilità urbana/integrata’, presentato dal Comune di Verdellino e finanziato interamente con 2.627.900 euro tramite il bando regionale FESR 21-27, prevede il rifacimento del piazzale antistante la stazione di Verdello/Dalmine per separare i flussi veicolari da quelli ciclabili e pedonali e migliorare le connessioni. L’intervento comprende una nuova velostazione per il ricovero delle biciclette, un’area per la ricarica elettrica, il rifacimento dell’arredo urbano e la previsione di aree specifiche per soste brevi, taxi e car sharing.
Il progetto prevede inoltre il miglioramento dei collegamenti pedonali con le aree di sosta limitrofe e con le fermate degli autobus, oltre al completamento dei tratti ciclopedonali esistenti per collegare i principali poli di attrazione locali e sovracomunali.
Stazione di Verdello/Dalmine tra rigenerazione urbana e recupero del territorio
“La stazione di Verdello/Dalmine – ha evidenziato il sindaco Zanoli – svolge un ruolo strategico per tutto il territorio circostante. Ogni giorno studenti, lavoratori e pendolari provenienti da diversi comuni utilizzano questa infrastruttura. Negli ultimi anni abbiamo lavorato molto sulla rigenerazione urbana e sul recupero del territorio, un territorio complesso ma anche ricco di opportunità, con oltre 200 aziende e numerose multinazionali che generano un pendolarismo in continua crescita. Per questo è importante che bandi come questo abbiano scelto di sostenere non solo le grandi città, ma anche territori come il nostro”.