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Si alza sipario sulla nuova stagione dell’Orchestra sinfonica

Orchestra sinfonica, al via la stagione 2026. Presentati all'Auditorium di largo Mahler i progetti per i giovani e concerti accessibili a tutti.

Caruso: realtà che porta la Lombardia al centro della scena musicale europea

Trenta produzioni sinfoniche, sette appuntamenti cameristici, grandi interpreti internazionali, progetti dedicati ai giovani, iniziative per l’accessibilità e una presenza sempre più significativa di under 35 in sala: sono questi gli elementi che caratterizzano il cartellone dell’Orchestra Sinfonica di Milano per la stagione 2026/2027. La nuova programmazione, presentata all’Auditorium di largo Mahler alla presenza dell’assessore alla Cultura di Regione Lombardia, Francesca Caruso, è firmata per il terzo anno consecutivo dal direttore musicale Emmanuel Tjeknavorian.

Orchestra sinfonica, gli appuntamenti della stagione 2026

Tra gli appuntamenti principali figurano il concerto inaugurale al Teatro alla Scala del 13 settembre, l’ultimo concerto italiano del direttore Marek Janowski, in programma il 24 ottobre, e la residenza artistica della giovane pianista Alexandra Dovgan, protagonista di diversi appuntamenti nel corso della stagione, tra cui i concerti del 9 e 11 ottobre, del 4 e 6 dicembre e del 21 e 23 maggio 2027. Nel cartellone 2026/2027 spazio anche alle celebrazioni per il bicentenario della morte di Ludwig van Beethoven e per il cinquantesimo anniversario della scomparsa di Benjamin Britten, con programmi sinfonici e cameristici dedicati ai due compositori.

L'assessore alla Cultura di Regione Lombardia Francesca Caruso, a destra, insieme al direttore dell'Orchestra sinfonica di Milano Emmanuel Tjeknavorian“L’Orchestra Sinfonica di Milano – ha affermato l’assessore Caruso – si conferma una delle eccellenze culturali più autorevoli della Lombardia e un punto di riferimento sempre più centrale nel panorama musicale europeo. La nuova stagione valorizza una proposta artistica di altissimo livello, capace di unire grandi interpreti internazionali, attenzione ai giovani talenti e una visione della musica sinfonica aperta, contemporanea e accessibile. Il lavoro del maestro Emmanuel Tjeknavorian ha contribuito a rafforzare ulteriormente l’identità e il prestigio della Sinfonica, rendendo l’Auditorium di Milano un luogo simbolo della vitalità culturale del nostro territorio”.

“Regione Lombardia – ha aggiunto – è orgogliosa di essere tra i soci fondatori di una realtà che incarna qualità, grande tradizione musicale e capacità di innovazione. Per questo continuiamo a sostenerne con convinzione il percorso di crescita, accompagnandone lo sviluppo e valorizzandone il ruolo culturale a livello nazionale e internazionale”.

Concerti dedicati alle persone con disabilità

La nuova stagione ha riservato particolare attenzione anche all’inclusione. Sei concerti saranno infatti proposti in forma accessibile, con strumenti specifici dedicati alle persone con disabilità sensoriali e intellettive, grazie alla collaborazione con esperti e associazioni del settore.

Iniziative per bambini, ragazzi e under 35

Nel 2026 l’Orchestra Sinfonica ha partecipato alla manifestazione di interesse per il progetto ‘Next – Palchi di classe’ di Regione Lombardia, con l’inserimento in catalogo di quattro spettacoli musicali dedicati a bambini e ragazzi. Previste anche formule dedicate agli under 35 e il nuovo programma fidelity ‘Contrappunti’, pensato per incentivare la partecipazione del pubblico alle attività dell’Orchestra. Obiettivo delle iniziative è avvicinare le nuove generazioni alla musica e allo spettacolo dal vivo.

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