Lombardia Notizie / Casa e Housing sociale

A Lecco assegnati alloggi Aler ai Vigili del Fuoco

Alloggi Aler saranno assegnati anche ai Vigili del Fuoco a Lecco

Franco: modello già sperimentato con successo in altre zone della Lombardia. La Russa: Regione accanto a chi lavora per la sicurezza collettiva.

Per facilitare la loro permanenza sul territorio, Regione Lombardia mette a disposizione dei Vigili del Fuoco e delle loro famiglie 3 appartamenti Aler a Lecco. Lo ha stabilito la Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale Paolo Franco, di concerto con l’assessore alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa, nell’ambito del protocollo d’intesa tra il Dipartimento nazionale dei Vigili del Fuoco e Regione Lombardia siglato nel 2025.

Avviso pubblico per l’assegnazione degli alloggi

Gli appartamenti, individuati da Aler Bergamo–Lecco–Sondrio, si trovano in via Besonda Superiore 5, via Aldo Moro 14, via Gorizia 19 e saranno assegnati in locazione a canone concordato per una durata minima di 5 anni prorogabile fino a un massimo di 10 anni, attraverso apposita convenzione con il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Lecco. Sarà lo stesso Comando a emettere un avviso pubblico per l’assegnazione. I proventi, stimati in 27.000 euro, saranno utilizzati per la manutenzione ordinaria degli alloggi di edilizia residenziale pubblica.

Un piano organico regionale per il sostegno ai Vigili del Fuoco

intervento assessore Paolo Franco“Anche a Lecco – evidenzia l’assessore Franco – introduciamo un modello di intervento che stiamo sperimentando con successo in diverse zone della Lombardia. Siamo la prima regione in Italia ad aver strutturato un piano organico per sostenere gli operatori del Corpo Nazionale sul fronte abitativo, fornendo soluzioni stabili, funzionali e accessibili, anche per i nuclei familiari. L’iniziativa risponde a un problema reale: a causa degli affitti elevati, sempre più spesso il personale dei Vigili del Fuoco chiede il trasferimento in sedi dove la spesa abitativa risulta più sostenibile, e questo genera ricadute negative per l’operatività del Corpo. Includere gli operatori Vigili del Fuoco nei progetti di housing sociale, ovvero nell’assegnazione di alloggi a canone concordato, significa garantire una stabilità di vita a chi ogni giorno lavora per la comunità con grande impegno, competenza e dedizione”.

Garantire case a prezzi accessibili è un dovere

“L’iniziativa – commenta l’assessore La Russa – è una risposta concreta alle esigenze abitative degli operatori dei Vigili del Fuoco, a cui dobbiamo massima riconoscenza per il lavoro svolto a tutela della sicurezza collettiva. Garantire loro case a prezzi accessibili, e dunque , è un dovere: come Regione siamo e saremo dalla loro parte”.

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