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Cabina del Nord-Ovest rafforza coordinamento sui semiconduttori

Nella foto produzione semiconduttori, filiera che verrà rafforzata dalla cooperazione della Cabina economica del Nord-Ovest tra Lombardia, Piemonte e Liguria

Si è svolto all’Università degli Studi di Pavia l’incontro ‘Il futuro della microelettronica‘, promosso dalla Cabina economica del Nord-Ovest, organismo composto dalle Regioni Lombardia, Piemonte e Liguria, rappresentate rispettivamente dagli assessori allo Sviluppo economico Guido Guidesi, Andrea Tronzano e Alessio Piana.

La Cabina, che con questo appuntamento rafforza il proprio ruolo nell’ambito della strategia europea sui semiconduttori, si è confrontata con istituzioni, università e imprese. La scelta di Pavia e, in particolare, dell’Università degli Studi del capoluogo lombardo, non è stata casuale: proprio da questo territorio le tre Regioni hanno voluto avviare un ulteriore rafforzamento del coordinamento industriale sulla filiera dei semiconduttori.

L’incontro, alla presenza di studenti, aziende multinazionali e imprese del territorio, ha permesso il confronto e la condivisione di competenze, esperienze e prospettive, favorendo uno scambio diretto di conoscenze e know-how. Un appuntamento che si inserisce nel percorso di coordinamento interregionale tra Lombardia, Piemonte e Liguria, che negli ultimi anni ha progressivamente costruito una regia condivisa sulle politiche industriali, con particolare attenzione a microelettronica, industria energetica, aerospazio, logistica e automotive.

Cabina economica del Nord-Ovest: coordinamento e confronto sui semiconduttori

L’accordo di collaborazione e indirizzo tra Lombardia, Piemonte e Liguria si è consolidato come strumento permanente di confronto tra le tre regioni, anche attraverso una serie di incontri e tavoli tematici dedicati allo sviluppo industriale. Il lavoro congiunto della Cabina economica del Nord-Ovest ha rafforzato l’allineamento su diversi ambiti: politiche industriali e tecnologiche integrate, sviluppo delle filiere ad alto contenuto innovativo, integrazione tra ricerca, formazione e impresa, attrazione di investimenti e competenze, valorizzazione del ruolo del territorio nelle catene del valore europee.

Asse europeo di politica industriale: Esra e Chips act 2.0

Il settore dei semiconduttori è diventato uno degli assi prioritari di intervento, anche alla luce delle politiche europee sulla sovranità tecnologica. Il confronto di Pavia si inserisce dunque nel quadro del rafforzamento della politica industriale europea sulla microelettronica e nel lavoro svolto dalle regioni a Bruxelles nell’ambito della ‘European semiconductor regions alliance‘ (Esra). La rete riunisce le principali regioni industriali europee impegnate nella filiera dei semiconduttori e si confronta con la nuova fase delle politiche europee delineata dal Chips act 2.0.

Tra i temi principali affrontati a livello europeo: il rafforzamento della sovranità tecnologica dell’Unione europea, la riduzione della dipendenza dalle supply chain extraeuropee, il sostegno agli investimenti produttivi e alla crescita delle tecnologie deep-tech, lo sviluppo di ecosistemi regionali integrati e la semplificazione degli strumenti di attuazione industriale. Durante il confronto tra regioni è emersa anche la proposta di introdurre il riconoscimento di ‘European semiconductor region of excellence’, destinato a valorizzare i territori dotati di strategie industriali strutturate nel settore.

Pavia si conferma importante hub del settore della microelettronica

Tra gli elementi centrali che hanno portato alla scelta di Pavia c’è la presenza della Fondazione Chips-It, hub dedicato alla progettazione di semiconduttori e al rafforzamento della catena del valore industriale italiana, e un’offerta formativa specializzata. Inoltre, l’Università degli Studi di Pavia rappresenta uno dei principali poli italiani per la formazione avanzata nel settore, grazie ai percorsi di laurea e ai programmi di dottorato in ambito microelettronico e nano-elettronico, capaci di formare competenze qualificate nella progettazione di circuiti integrati, sensori, sistemi elettronici e tecnologie per i semiconduttori. Infine, la presenza della Scuola di Dottorato nazionale industriale in micro e nano-elettronica rafforza ulteriormente il collegamento tra ricerca, formazione e industria, contribuendo allo sviluppo di professionalità strategiche per la competitività del sistema produttivo nazionale.

Agenda condivisa della Cabina del Nord-Ovest: filiera, competenze e industrializzazione

L’incontro ha riunito rappresentanti istituzionali, accademici e industriali per un confronto sulle priorità della filiera. Le principali direttrici sono state affrontate da esperti del settore: Alberto Sangiovanni Vincentelli, presidente della Fondazione Chips.It, Piero Malcovati, coordinatore della Scuola di dottorato nazionale Industriale in Micro e Nano-Elettronica dell’Università di Pavia, Zeno Tornasi, policy officer della Commissione Europea – DG Connect, Microelectronics and Photonics Industry Unit, Luciano Bonaria, fondatore e presidente di Spea Spa, Maurizio Valle, professore ordinario di Ingegneria elettronica all’Università di Genova e Francesco Svelto, vicepresidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr).

Il confronto di Pavia conferma il progressivo consolidamento della Cabina Economica del Nord-Ovest come strumento di coordinamento interregionale sulle politiche industriali e sull’innovazione. Nel quadro del Chips act 2.0 e del rafforzamento delle reti europee come Esra, il Nord-Ovest si propone come area strategica nella filiera dei semiconduttori, con un modello di collaborazione sempre più orientato all’integrazione tra territori, ricerca e industria.

Guidesi, Tronzano e Piana: collaborazione tra regioni per affrontare sfide industriali

Nella foto gli assessori allo Sviluppo economico delle regioni Lombardia (Guidesi), Piemonte (Tronzano) e Piana (Liguria, ovvero la Cabina economica del Nord-Ovest, al convegno sulla microelettronica all'università di Pavia“La Cabina Economica del Nord-Ovest – hanno dichiarato congiuntamente gli assessori Guidesi (Lombardia), Tronzano (Piemonte) e Piana (Liguria) – conferma il valore della collaborazione tra le nostre tre regioni per affrontare insieme le sfide industriali ed economiche e rafforzare la competitività dei nostri territori in Europa. Tra le priorità condivise vi è la microelettronica, una filiera strategica per il futuro dell’industria europea e per l’autonomia tecnologica del continente. In questo settore Piemonte, Lombardia e Liguria rappresentano un polo di eccellenza grazie alla presenza di imprese, centri di ricerca, università e competenze di alto livello“.

Gli assessori hanno aggiunto che “il nuovo Chips act 2.0 e l’introduzione del riconoscimento di ‘European semiconductor region of excellence‘ confermano la crescente importanza del ruolo delle regioni nelle politiche industriali europee, valorizzando i territori che investono nello sviluppo della filiera dei semiconduttori”.

“Per questo – hanno concluso Guidesi, Tronzano e Piana – continueremo a lavorare insieme per elaborare proposte comuni e rafforzare il dialogo con le istituzioni europee, affinché le esigenze delle imprese e dei territori trovino adeguato spazio nelle scelte strategiche che determineranno il futuro industriale dell’Europa”.

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