Nove chilometri, 2.000 metri di dislivello positivo con pendenze fino al 45%. K2 Valtellina Vertical Race, seconda tappa di Skyrunning National Series e di Vertical Challenge, torna anche quest’anno tra le creste selvagge del monte Pisello, sabato 20 giugno, con partenza a Talamona (So). L’assessore agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche, Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, ha presentato oggi a Palazzo Lombardia l’edizione 2026 della gara, giunta alla 8ª edizione. La spettacolare corsa in salita, 9 km di sviluppo, varrà anche come seconda tappa del circuito lombardo dedicato agli scalatori. Si parte dalla chiesa locale a 272 metri per arrivare ai 2.272, con pendenze che arrivano anche al 45%. Centottanta i partenti, il 20 per cento al femminile, provenienti da 9 nazioni.
Alla presentazione sono intervenuti Davide Menegola, presidente della Provincia di Sondrio e sindaco di Talamona; Andrea Mazzoni, organizzatore, presidente K2 Valtellina ASD, e Michele Boscacci, atleta olimpico di scialpinismo, già campione del mondo della specialità e più volte vincitore della manifestazione. Sullo sfondo un parterre di atleti di altissimo livello per una gara inserita ufficialmente nel calendario della Federazione Italiana Skyrunning (Fisky).
Grande passione e fortissime emozioni
“Innanzitutto devo fare i complimenti a tutti gli organizzatori per questo grande evento che migliora anno per anno. Chi partecipa a questa gara – ha commentato Sertori – ha una grande passione per questo sport e vive emozioni fortissime, che anche da spettatore si possono provare. In questi scenari riesci ad apprezzare la capacità, la forza e la resistenza di questi atleti, sentendoti coinvolto in un ambiente unico per le bellezze naturali che ti circondano. Luoghi e cime dal fascino impareggiabile: vale la pena veramente vivere questa montagna, che oltre i 2.000 metri è decisamente un mondo a parte”.
K2 Valtellina Extreme Vertical race, i protagonisti
Il riferimento sportivo è il record stabilito dal campione svizzero Roberto Delorenzi di 1 ora 16’ e 22”, con lo stesso elvetico pronto a difendere il personal best stabilito nel 2024. Insieme a lui un ‘parterre de roi’ composto dallo specialista Andrea Elia, fresco del bronzo europeo di corsa in montagna nella prova di sola salita, e Daniel Thedy, già vincitore della competizione lo scorso anno. Al via gli scialpinisti Paul Verbnjak (olimpionico di specialità), Christof Hochenwarter e Hannes Lohfeyer, insieme allo svizzero campione del mondo vertical U23 Fiorillo Camesi. Rientro agonistico per Luca Del Pero (vincitore di Merrell Skyrunner World Series), insieme a Davide Magnini, Luca Curioni, Tiziano Moia e Marcello Ugazio, plurivincitore della gara valtellinese.
Le ragazze
Livello non differente nemmeno nella gara in rosa, con le due svedesi Natalie Perssn e Fanny Borgstrom pronte a giocare la parte del leone insieme alla francese Sonia Brussoz (vincitrice del prestigioso circuito della Grande Course) e alle tedesche Luisa e Tatiana Paller. Attenzione anche alla scialpinista austriaca Sarah Drier. Il gruppo italiano è composto dall’azzurra Benedetta Broggi, dall’intramontabile Corinna Ghirardi, vincitrice più volte a Talamona e reduce dal trionfo nella Monterosa Skymarathon corsa recentemente. Con loro Martina Pozzi, Martina Bilora e Dimitra Teocharis. Per le ragazze il record da battere è 1 ora 24′ 46”, fatto registrare due anni fa dalla regina della specialità, la pluricampionessa austriaca Andrea Mayr.
Spettacolo garantito sulla salita che dai 272 metri del centro di Talamona conduce ai 2.272 metri di dislivello dell’agognato traguardo, che regala al tempo stesso uno spettacolo mozzafiato su tutta la bassa valle e Alto Lario. E proprio per preservare la bellezza naturale del territorio, la K2 Valtellina aderisce al progetto di Spirito Trail ‘Io non butto i miei rifiuti’, ‘sposando’ una filosofia ‘plastic free‘ per la salvaguardia dell’ambiente. Durante la gara vengono infatti utilizzate bandierine, bicchieri e materie prime totalmente riciclabili.
Il tracciato
La gara è considerata l’unica salita da 2000 metri di dislivello positivo non solo in Valtellina, ma anche a livello regionale. Nove chilometri di sviluppo fino alla Cima Pisello, tra strade e mulattiere che si inerpicano su ripidi pendii boschivi, passando per l’alpeggio di Madrera e la conca di Pedroria. Qui i corridori passeranno in mezzo a due ali di pubblico, per poi salire su un ripido canalone a zig zag guadagnando la cresta panoramica che porta fino a raggiungere la vetta finale. Duemila metri di dislivello positivo, con pendenze che toccano persino il 45%: qui sabato 20 giugno si affronteranno i migliori atleti della disciplina, pronti a garantire uno spettacolo di altissimo livello per il valore degli atleti ai nastri di partenza.