“Mentre migliaia di studenti affrontano oggi (18 giugno 2026, ndr) la prova di maturità, dal QS World University Rankings 2027 arriva una bellissima notizia per la Lombardia che ci riempie di orgoglio e guarda al loro futuro: il Politecnico di Milano si conferma tra i migliori atenei del mondo e primo in Italia nelle più autorevoli classifiche internazionali”. Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, commentando la graduatoria che vede il Politecnico di Milano miglior ateneo d’Italia e top nel mondo. “Un risultato straordinario – continua – che premia qualità della didattica, eccellenza della ricerca, capacità di innovare e credibilità costruita nel tempo“.
Politecnico di Milano, sempre il miglior ateneo d’Italia

“Complimenti alla rettrice, ai docenti, ai ricercatori, al personale e agli studenti – continua Fontana – che ogni giorno contribuiscono a rendere il Politecnico un punto di riferimento internazionale. Questo traguardo dimostra che in Lombardia talento, impegno e competenza trovano terreno fertile per crescere competere massimi livelli”.
“Ai maturandi di oggi – conclude il presidente – dico: studiate, credete nei vostri sogni e abbiate il coraggio di puntare in alto. La Lombardia ha bisogno della vostra energia e delle vostre idee”.
Fermi: conferma della straordinaria qualità del sistema universitario lombardo
“Questo risultato conferma la straordinaria qualità del sistema universitario lombardo e la sua crescente capacità di competere ai massimi livelli internazionali. Dopo aver avuto l’opportunità di lavorare a stretto contatto con i nostri atenei, posso testimoniare ogni giorno l’eccellenza dei docenti, dei ricercatori e degli studenti che ne rappresentano il vero punto di forza”. Così l’assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi, commenta il QS World University Rankings 2027.
“La conferma del Politecnico di Milano come primo ateneo italiano per il dodicesimo anno consecutivo – aggiunge Fermi – accompagnata da un significativo avanzamento nella classifica mondiale, è motivo di grande orgoglio per tutta la Lombardia. Allo stesso tempo, è molto positivo il risultato ottenuto dall’Università degli Studi di Milano e, più in generale, dalle università lombarde, che continuano a distinguersi per qualità della ricerca, innovazione e capacità di attrarre talenti“.
“Particolarmente significativo è il riconoscimento della produttività scientifica dei nostri ricercatori, che rappresenta uno degli elementi più apprezzati a livello internazionale e contribuisce a rafforzare il prestigio dei nostri atenei. Come Regione Lombardia – conclude Fermi – continueremo a investire con convinzione nel mondo universitario e della ricerca, sostenendo percorsi innovativi e strumenti concreti che favoriscano la crescita del capitale umano, la competitività e lo sviluppo del territorio”.