Innovazione digitale e longevità le nuove della sfide sanità lombarda

Le nuove sfide della sanità lombarda: l'innovazione digitale e la longevità; se ne è discusso nel convegno a Palazzo Lombardia.

Convegno a Palazzo Lombardia con il presidente del Senato Ignazio La Russa

L’innovazione digitale e la longevità come nuove sfide della sanità lombarda. È questo il tema principale del convegno che si è svolto a Palazzo Lombardia organizzato dall’associazione Ippocrate e coordinato dall’assessore regionale alla Sicurezza Romano La Russa. Ai lavori sono intervenuti, tra gli altri, il presidente del Senato Ignazio La Russa e il sottosegretario di Stato con delega all’Innovazione tecnologica e Transizione digitale Alessio Butti. Con loro presenti anche l’assessore regionale Paolo Franco (Casa e Housing sociale) e il sottosegretario alla Presidenza Federica Picchi (Sport e Giovani), oltre a rappresentanti del Parlamento italiano ed europeo.

Assessore La Russa: Case di Comunità sono un modello di assistenza territoriale

L'assessore regionale alla Sicurezza Romano La Russa ha indicato come nuove sfide della sanità lombarda l'innovazione digitale e la longevità“La sanità lombarda – ha sottolineato l’assessore La Russa – si trova oggi di fronte a sfide decisive: l’invecchiamento della popolazione, l’aumento delle patologie croniche, la carenza di medici e infermieri e la necessità di ridurre le liste d’attesa richiedono un profondo ripensamento dell’organizzazione dei servizi. Tra le principali innovazioni introdotte vi sono le Case di Comunità, nate con l’obiettivo di avvicinare i servizi sanitari ai cittadini, favorire la presa in carico dei pazienti cronici e rafforzare l’integrazione tra medicina generale, specialisti e servizi sociali. È certamente un modello che può migliorare l’assistenza territoriale e ridurre il ricorso improprio agli ospedali”.

“Anche l’infermiere di Famiglia e di Comunità – ha aggiunto – rappresenta una figura strategica per seguire i pazienti a domicilio, promuovere la prevenzione e coordinare i percorsi assistenziali. È un modello che può contribuire a una sanità più vicina alle persone, soprattutto per anziani e pazienti fragili. Restano aperti alcuni problemi: la carenza di personale, il carico di lavoro elevato e la difficoltà di integrare pienamente questa figura con i medici di medicina generale rischiano di limitarne l’efficacia”.

Investire nella sanità per affrontare le sfide dell’innovazione e della longevità

“Per affrontare le sfide future – ha ribadito – non bastano nuove strutture o nuovi modelli organizzativi. Servono investimenti concreti nelle risorse umane, una programmazione più efficace, incentivi per attrarre professionisti e una riduzione delle disuguaglianze territoriali nell’accesso alle cure“.

“L’obiettivo – ha concluso La Russa – deve essere una sanità lombarda capace di coniugare eccellenza ospedaliera e una forte medicina territoriale, mettendo al centro il cittadino e garantendo servizi efficienti, tempestivi e di qualità”.

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