“Lo sversamento di idrocarburi che ha interessato il Naviglio Grande rappresenta un fatto grave, che avrebbe potuto provocare conseguenze ambientali ed economiche ancora più pesanti. È fondamentale fare piena luce sull’accaduto e individuare i responsabili, affinché rispondano davanti alla legge delle proprie azioni. Qualora emergessero elementi a loro carico, Regione Lombardia valuterà la costituzione di parte civile per tutelare l’ambiente e la comunità lombarda”. Lo dichiara Gianluca Comazzi, assessore al Territorio e Sistemi verdi di Regione Lombardia, intervenendo sull’episodio di sversamento, ancora senza responsabili, che, sabato 5 settembre 2026, ha interessato il Naviglio Grande nel Milanese.
Comazzi: grazie a chi è impegnato contro sversamento Naviglio e suoi responsabili
“Ringrazio – afferma l’assessore – il Consorzio Est Ticino Villoresi, i sindaci dei comuni coinvolti e tutti i soggetti che da giorni sono impegnati in prima linea per contenere la diffusione della sostanza, salvaguardando il sistema irriguo e le attività dell’area”.
Non sottovalutare episodio
“Episodi di questo genere – conclude l’assessore Gianluca Comazzi – non possono essere sottovalutati, soprattutto quando mettono a rischio una risorsa fondamentale come l’acqua e un patrimonio ambientale di grande valore”.