Assaggio di ‘Lombardia’ sabato 3 ottobre 2026 con il ‘Piccolo Giro’ riservato agli Under 23, e tutte le squadre giovanili più forti del panorama internazionale. La classica di ciclismo è stata presentata in Consiglio regionale, alla presenza dei sottosegretari alla Presidenza di Regione Lombardia Mauro Piazza (Autonomia e Rapporti con il Consiglio regionale) e Federica Picchi (Sport e Giovani).
Lombardia Under 23, prestigio mondiale

Il Lombardia Under 23 è un’autentica leggenda su due ruote, un crocevia fondamentale per destini delle future stelle del pedale. Una competizione internazionale prestigiosa, di categoria 1.2U dell’Uci Europe Tour (corsa in linea di un giorno di classe 2 inserita nel circuito continentale europeo, riservata esclusivamente agli Under 23), che incarna lo spirito epico della ‘Classica delle Foglie Morte’ dei professionisti. Una vetrina senza eguali per i giovani talenti.
Piazza: opportunità di valorizzazione territoriale
“Un appuntamento di straordinario valore sportivo – ha sottolineato Piazza – e una significativa opportunità di valorizzazione territoriale. Oggiono e il Velo Club ancora una volta protagonisti, per la passione e la competenza con cui organizzano, confermandosi punti di riferimento per il ciclismo giovanile e gli eventi sportivi di alto livello”.
Picchi: appuntamento formativo per i giovani
“Siamo fieri di ospitare questo evento così importante. Un appuntamento formativo per i nostri giovani: il ciclismo insegna che impegno e dedizione riescono a migliorare la persona e a far superare i propri limiti. La storia quasi centenaria della gara, poi – ha evidenziato Picchi – testimoniano il valore di una competizione e la capacità di rinnovarsi nel tempo. Una tradizione sportiva radicata in Lombardia e occasione per giovani campioni di misurarsi ad alto livello e mettersi in evidenza nel panorama agonistico internazionale”.
Il punto di partenza
La sua storia, radicata profondamente nella tradizione di questo sport, ebbe un punto di svolta indimenticabile nel 1920: fu allora che ‘La Milanese’, storica e celebre società sportiva, ebbe l’intuizione di inserire nel tracciato la salita della Madonna del Ghisallo, consacrando questo luogo a simbolo della corsa.
Velo Club Oggiono
A tessere le fila di questo evento è il Velo Club Oggiono, che dal 2010 ha preso il timone dell’organizzazione elevandola a standard di eccellenza. Grazie al lavoro instancabile e alla passione della società guidata dal presidente Daniele Fumagalli, il Lombardia Under 23 ha rafforzato anno dopo anno la sua vocazione internazionale, trasformando l’arrivo in terra lecchese in un palcoscenico globale.
Le salite lariane e brianzole
Selettivo il percorso che unisce i laghi prealpini e l’asperità delle strade del Triangolo Lariano e della Brianza. Nei 177 chilometri di fatica, a fare la differenza sono il versante che porta al Ghisallo, insieme ad altre salite come il Colle Brianza e lo strappo finale di Marconaga di Ello.
Parterre d’eccezione
Quest’anno, il 3 ottobre 2026, si scriverà quindi il capitolo numero 98 di questa affascinante storia. Sono 36 i team provenienti da ben 18 nazioni – 29 quelle internazionali – che schiereranno i loro atleti migliori in un parterre che promette spettacolo. Tracciato reso ancora più duro che in passato, se possibile, nel valore che questa gara – partenza e arrivo a Oggiono – rappresenta per la scalata verso il gotha del ciclismo mondiale.
I sogni dei giovani campioni
Un appuntamento imperdibile che fonde la grande storia del ciclismo con il futuro di questo sport. Tra la maestosità delle salite lariane, il fascino della Brianza e la passione organizzativa del Velo Club Oggiono, il Lombardia Under 23 si conferma dunque una straordinaria festa per il territorio e la vera culla dove i sogni dei giovani campioni prendono forma a colpi di pedale.