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Al Teatro alla Scala l’evento ‘Futura-Nuovi sguardi per la cultura’

In foto l’assessore regionale Francesca Caruso all’evento Futura 2026 al Teatro alla Scala di Milano

Caruso: turismo culturale per portare nuovi visitatori anche nei piccoli comuni

Scrittori, imprenditori, giornalisti, architetti, registi, poeti, sceneggiatori di cinema e teatro, artisti, direttori creativi di eventi internazionali e letterari, curatori, presidenti di fondazioni, oltre a istituzioni nazionali e regionali. Tutti invitati a farsi domande su futuro della cultura e le sue prospettive.

Sono i protagonisti di ‘Futura-Nuovi sguardi per la cultura’, l’evento promosso dall’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, al Teatro alla Scala di Milano. Questa seconda edizione dell’iniziativa, infatti, è dedicata alle ‘Domande come motore della conoscenza e dell’innovazione’.

I partecipanti a Futura 2026

Ai lavori, aperti dall’assessore Caruso che ha condiviso la lettera ricevuta dal Santo Padre Leone XIV i cui esprime apprezzamento per ‘Futura’ sono intervenuti, tra gli altri, il governatore della Lombardia Attilio Fontana e il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi e Fortunato Ortombina, Sovrintendente e direttore artistico del Teatro alla Scala di Milano. Presente anche il presidente del Consiglio regionale Federico Romani.

Caruso: far conoscere il patrimonio dei piccoli Comuni

In foto l’assessore regionale Francesca Caruso all’evento Futura 2026 al Teatro alla Scala di MilanoL’assessore Caruso ha posto l’accento sul turismo culturale per portare nuovi visitatori anche nei piccoli comuni. “Nell’ultimo anno – ha sottolineato Caruso – i musei lombardi hanno registrato oltre 12,4 milioni di ingressi, mentre le presenze turistiche nella nostra regione hanno registrato numeri record. Vogliamo che chi visita la Lombardia possa conoscere anche il patrimonio e le iniziative culturali dei piccoli comuni”.

La Lombardia, in base a dati ufficiali del 2024, ha raggiunto i 53 milioni di presenze, cresciute a 55 nell’anno successivo e con stime in crescita anche per il 2026.

“Penso soprattutto alle mostre, ai teatri e ai luoghi meno conosciuti – ha aggiunto l’assessore Caruso –. Far sapere che cosa offrono è il primo passo per portarvi nuovi visitatori e spettatori. Portare visitatori in questi territori significa creare nuove opportunità per imprese, operatori culturali, commercio e accoglienza“.

In estate oltre 27 milioni di presenze in Lombardia

Tra giugno e settembre 2026 l’Osservatorio stima 27,7 milioni di presenze (+5,9%), mentre nel triennio 2026-2028 è previsto un incremento complessivo dei flussi turistici del 16%, pari a circa 9 milioni di presenze aggiuntive.

“Ricordo – ha concluso l’assessore – che la Lombardia ha il primato dell’economia culturale e dello spettacolo italiano, con oltre 33 miliardi di valore aggiunto, il dato più alto d’Italia”.

A Futura 2026 anche l’installazione ‘Atto Futuro’ di Greg Goya

Nel foyer del teatro alla Scala ha trovato spazio anche l’installazione ‘Atto Futuro‘ realizzata da Greg Goya, urban artist intervenuto ai lavori.

Nel pomeriggio, i contributi di idee di Simona Ferro, coordinatore della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni e Province Autonome, Federico Mollicone, presidente della VII Commissione Cultura della Camera dei deputati, i sottosegretari di Stato al Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni e Giampiero Cannella, il sottosegretario all’Istruzione e al Merito Paola Frassinetti, il sottosegretario all’Economia Federico Freni.

Fra i relatori più specificatamente provenienti dai mondi della cultura, Giordano Bruno Guerri, presidente della Fondazione ‘II Vittoriale degli italiani’; l’artista Emilio Isgrò; il poeta e scrittore Franco Arminio; Marco Balich, presidente e direttore creativo della Marco Balich Studio; Giulia Bini, curator & head of arts presso il Cern (Organizzazione europea per la ricerca nucleare).

Sono intervenuti anche Marco Magnifico, presidente del Fai, Fondo per l’Ambiente italiano; Paolo Strippoli, regista e sceneggiatore; Bernhard Scholz, presidente della Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli; Damiano Michieletto, regista italiano di Opera lirica, teatro e cinema; Giulio Cappellini, architetto, designer e art director; Andre Ruth Shammah, regista e direttrice artistica del teatro Franco Parenti.

Tra gli artisti, sono intervenuti anche Andrea Mastrovito (cui è stato affidato il compito di completare la torre più alta della Sagrada Familia a Barcellona), Peter Florence, fondatore dell’Hay festival, la rassegna letteraria gallese che ha ispirato il festival letterario di Mantova, già presidente della giuria del Booker Priz e lo scrittore Paolo Crepet.

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