Lombardia Notizie / Turismo, moda e marketing territoriale

Tre guide per raccontare il territorio di Brescia attraverso il gusto

Presentato il progetto 'Brescia, il gusto si fa strada', composto da tre guide per conoscere il capoluogo e la sua provincia

Massari: turismo lento valorizza le attività economiche del territorio

Tre guide, sei itinerari del gusto, percorsi tra le eccellenze vitivinicole e un viaggio negli eventi che animano la città di Brescia durante l’anno. ‘Brescia, il gusto si fa strada‘ propone un modo diverso di conoscere il capoluogo e la sua provincia, intrecciando enogastronomia, turismo lento e cultura. Il progetto del Comune di Brescia è stato realizzato con il contributo di Regione Lombardia nell’ambito del bando ‘Promozione territoriale’ 2026.

Alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa è intervenuto l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda Debora Massari. Presenti anche Andrea Poli, assessore alle Attività produttive, al Turismo, all’Innovazione sociale ed economica e alla Transizione digitale del Comune di Brescia e Nicola Feninno, scrittore, copywriter e docente di scrittura e Art Direction della Scuola Holden di Torino e NABA di Milano, curatore del progetto editoriale.

Il Gusto come chiave di lettura del territorio

“Il gusto – ha sottolineato l’assessore Massari – è una chiave di lettura del territorio: racconta i paesaggi, le tradizioni produttive e i saperi che rendono ogni luogo riconoscibile. Brescia racchiude una varietà straordinaria di esperienze, dai laghi alle vallate, dalle aree vitivinicole ai borghi e alla città d’arte. Mettere queste risorse in relazione significa offrire ai visitatori nuovi motivi per partire alla scoperta del territorio”.

Un progetto che collega cammini e ciclovie a tappe enogastronomiche e culturali

Il progetto si sviluppa attraverso tre mini-guide bilingui: ‘Brescia da mangiare‘, con sei itinerari dedicati ai prodotti e alle specialità locali; ‘Brescia nel calice‘, alla scoperta delle eccellenze vitivinicole, dalla Franciacorta alla Valtènesi; e ‘La città che vive‘, che racconta Brescia attraverso cinque grandi appuntamenti dell’anno. I percorsi collegano cammini e ciclovie a tappe enogastronomiche e culturali, con mappe staccabili e approfondimenti audio affidati al podcast ‘Ma tu guarda, Brescia da ascoltare!‘.

“Chi sceglie di camminare o pedalare – ha spiegato Massari – può conoscere i luoghi con maggiore attenzione, fermarsi in un’azienda agricola, visitare una cantina e assaggiare una specialità locale. Il turismo lento crea occasioni per valorizzare le produzioni e le attività economiche del territorio. Vogliamo inoltre ampliare le ragioni per visitare Brescia in primavera e in autunno, distribuendo le presenze durante l’anno”.

Le guide saranno disponibili negli Infopoint cittadini e della provincia e in formato digitale sul portale Brescia.eu.

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