Regione Lombardia aumenta le risorse dedicate al bando 2026 per la Polizia locale con ulteriori 1,8 milioni di euro per l’acquisto di dotazioni tecnico strumentali, l’installazione di impianti di videosorveglianza e per il rinnovo e l’incremento del parco veicoli. La misura, approvata con una delibera di Giunta su proposta dell’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, si aggiunge ai 2,5 milioni già stanziati a settembre 2025 e porta a 4,3 milioni di euro i fondi dedicati al bando dotazioni e veicoli 2026.
Regione Lombardia conferma impegno a favore delle Polizie locali
“Con questo ulteriore stanziamento di 1,8 milioni di euro – ha spiegato l’assessore La Russa – Regione Lombardia conferma un impegno concreto e costante a favore delle Polizie locali, che svolgono un ruolo fondamentale nella sicurezza dei nostri territori. Portiamo a 4,3 milioni di euro le risorse complessive del bando offrendo agli Enti locali strumenti moderni ed efficaci per migliorare la capacità operativa, la prevenzione e il controllo del territorio”.
“Investire in tecnologie, mezzi e sicurezza significa garantire maggiore tutela ai cittadini e condizioni di lavoro migliori agli operatori della Polizia locale”.
Cosa è possibile acquistare
Attraverso il cofinanziamento regionale sarà possibile acquistare autovetture, moto, veicoli per unità cinofila di Polizia locale e mezzi di navigazione; droni, computer portatili, cellulari e tablet operativi, impianti di allarme destinati al controllo della sede comando; strutture per la custodia di soggetti in stato di fermo o arresto o per custodia di armi. Ed ancora dash cam, body cam, taser, fototrappola, impianti di videosorveglianza, strumentazioni portatili per l’analisi dei documenti, sniffer portatili per il rilevamento di esplosivi e il riconoscimento rapido di droghe, etilometri, defibrillatori e strumenti tecnici di coazione a distanza, meglio noti come ‘bolawrap‘.
I dettagli del bando
I destinatari del bando sono gli Enti locali della Lombardia: Comuni, Province e Città Metropolitana di Milano, Comunità Montane, Unioni di Comuni ed Enti Parco. La presentazione dei progetti può già avvenire attraverso il portale istituzionale ‘Bandi e servizi‘ e il termine per le domande viene posticipato al 6 febbraio 2026.



