bergamo tramvia t2

Regione Lombardia stanzia 40 milioni di euro (39.793.096 euro) per finanziare la realizzazione della linea tramvia T2 della Val Brembana tra Bergamo e Villa d’Almè. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi, ha approvato lo schema di accordo tra Regione, Comune di Bergamo, e Tramvie Elettriche Bergamasche spa che garantisce l’erogazione delle risorse regionali previste dal Piano Lombardia. La delibera ha approvato anche lo schema di convenzione tra il Ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità sostenibili, Regione Lombardia e Comune di Bergamo per regolare il finanziamento statale che assicura la completa realizzazione dell’opera.

Assessore Terzi: operativo il maxi-stanziamento regionale

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“La delibera – commenta l’assessore Terzi – rende operativo il maxi-stanziamento regionale di 40 milioni euro, decisivo per realizzare questa infrastruttura strategica e molto attesa. Un concreto passo in avanti verso un traguardo condiviso. Ovvero quello di dotare il territorio bergamasco di una seconda linea tramviaria in grado di offrire collegamenti rapidi ed efficienti, come già succede con la linea T1. Come Regione crediamo molto in questo progetto di mobilità sostenibile. Ne è una testimonianza l’ingente finanziamento messo in campo, ma anche il lavoro politico attuato in questi anni per ottenere la parte di contributo statale”. “Potenziare il sistema metrotramviario bergamasco – aggiunge – significa migliorare la qualità della vita dei cittadini e alleggerire la pressione del traffico lungo la direttrice della Val Brembana. Ringrazio tutti i soggetti che stanno contribuendo a raggiungere l’obiettivo”.

Sindaco di Bergamo Gori: importanti fondi Regione

“La conferma del finanziamento regionale della T2 – commenta il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori – è una notizia molto importante per l’avvio di questa fondamentale infrastruttura per tutto il territorio di Bergamo e hinterland. Il bacino potenzialmente servito da questa opera è di quasi mezzo milione di persone e risolverebbe il problema dell’accesso in città dalla bassa Val Brembana”. “Ringrazio Regione Lombardia e l’assessore Claudia Maria Terzi – dice – per l’impegno, condiviso con il Comune, la Provincia, il Governo e gli Enti locali, di lavorare per implementare il più possibile il trasporto collettivo su ferro: ora lavoriamo sulla progettazione definitiva ed esecutiva dell’opera, con l’obiettivo di avviare il cantiere nel 2023”.

Il tracciato

La linea T2 della Valle Brembana (da Bergamo a Villa d’Almè), attualmente in fase di progettazione, si svilupperà sull’ex sedime della Ferrovia della Valle Brembana, condividendo con la T1 il primo tratto da piazzale Marconi (stazione FS) alla fermata di Bergamo San Fermo (in zona ex OTE). Per poi proseguire in direzione nord-ovest per circa 9,9 Km, fino a Villa d’Almè, per un totale chilometrico dal capolinea Bergamo FS di 11,5 Km. Lungo il tracciato, che attraversa i Comuni di Bergamo, Ponteranica, Sorisole, Paladina, Almè e Villa d’Almè, nonché il Parco dei Colli di Bergamo, sono previste 17 fermate intermedie, oltre ai capolinea.

Pista ciclopedonale e parcheggi di interscambio

In affiancamento alla nuova linea tranviaria è stato quindi previsto un percorso ciclopedonale, per tutto lo sviluppo della stessa. Lungo il tracciato sono previsti parcheggi di interscambio per l’accesso alla tramvia, per un totale di 21.900 metri quadrati, corrispondenti a circa 1.000 posti auto. Le vetture tranviarie saranno del tipo Sirio BG, a pianale ribassato, bidirezionali, lunghe 32 metri.

Cronoprogramma

Il cronoprogramma di realizzazione dell’intervento prevede l’avvio lavori nel 2023 e l’apertura all’esercizio dell’infrastruttura ad inizio 2026.

Finanziamenti

Il costo dell’intervento è pari a 178.629.102 euro, di cui:

  • 125.040.371 euro (70%) – risorse statali (Piano di riparto delle risorse destinate al trasporto rapido di massa)
  • 53.588.730 euro (30%) – risorse da Regione Lombardia, Comune di Bergamo (capofila), ed altri Enti Locali coinvolti.

Di questi, 39.793.096 euro (pari al 22%) sono a carico di Regione Lombardia. I restanti 13.795.634 euro (ovvero l’8%) sono invece a carico degli Enti Locali. E così suddivisi: 3.878.931 euro dalla Provincia di Bergamo; 5.960.282 euro dal Comune di Bergamo e 3.956.421 euro dai Comuni di Almè, Ponteranica, Sorisole, Villa d’Almè, Paladina.

gus

 

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