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Imprese lombarde più sostenibili: riapre il bando Ricircolo

La foto mostra un profilo di azienda fatto da piante verdi. Immagine utilizzata per apertura candidature bando Ricircolo

Maione: provvedimento frutto di ascolto del territorio e degli stakeholder

Aperte le candidature per il bando ‘Ri.Circo.Lo. Filiere Prioritarie’, iniziativa di Regione Lombardia che punta a sostenere le Piccole e medie imprese (Pmi) del territorio nello sviluppo di progetti per promuovere l’economia circolare. Il bando chiuderà il 5 novembre 2026.

Aperte le candidature per il bando Ricircolo

L’obiettivo del provvedimento è ridurre l’impatto ambientale del sistema produttivo attraverso il riciclo, il riutilizzo e la prevenzione della produzione di rifiuti. Il bando è dedicato, in particolare, a comparti strategici per l’economia del territorio: plastiche, tessile, rifiuti elettronici (Raee) e pannelli fotovoltaici, batterie e accumulatori, oltre al recupero delle materie prime critiche e del fosforo.

I progetti finanziabili

I progetti finanziabili spaziano dalla riprogettazione dei prodotti (ecodesign) per facilitarne la riparazione, fino allo sviluppo di linee produttive per riciclare o utilizzare materiali derivanti dal recupero dei rifiuti.

Risorse concrete per promuovere l’economia circolare

Assessore Maione durante un'intervista. Immagine utilizzata per apertura candidature bando ricircolo

“Con questa delibera – sottolinea l’assessore regionale all’Ambiente e Clima Giorgio Maione – la Regione Lombardia conferma il suo ruolo di guida nell’ economia circolare.  Sosteniamo con risorse e strumenti concreti le nostre imprese che vogliono innovare. Questo provvedimento è frutto di un ascolto attento del territorio e degli stakeholder, avvenuto anche nell’ambito dell’Osservatorio regionale per il Clima e l’Economia Circolare. Vogliamo che la Lombardia sia protagonista nel recupero delle materie prime critiche, riducendo le dipendenze dall’estero e trasformando rifiuti in risorse. È un passo decisivo per coniugare tutela dell’ambiente e sviluppo economico, dimostrando che il ‘modello lombardo’ sa guardare avanti”.

Destinatari del bando

La misura si rivolge alle Piccole e medie imprese (Pmi) lombarde, comprese le start-up e le pmi innovative. Le aziende possono partecipare in forma singola o aggregata. Per accedere ai fondi, le imprese devono avere una sede operativa attiva in Lombardia.

Gli ambiti di intervento

Il bando individua quattro ambiti di intervento specifici, definiti come ‘prioritari’. Tra questi ci sono:

  • filiere della plastica, gomma e tessile: progetti per il riutilizzo degli imballaggi, introduzione del ‘vuoto a rendere’, logistica e modifiche alle linee produttive per ridurre gli scarti;
  • apparecchiature elettroniche e batterie: Interventi su Raee (rifiuti elettrici), pannelli fotovoltaici e accumulatori per facilitare il riciclo delle materie prime critiche e la riparazione dei prodotti (ecodesign);
  • recupero del fosforo: tecnologie per estrarre fosforo da reflui, fanghi di depurazione e rifiuti organici, trasformandolo in materia prima per l’agricoltura o l’industria;
  • materie prime critiche: progetti dedicati al recupero di materiali essenziali per la tecnologia moderna, favorendo l’indipendenza delle filiere produttive del territorio.

L’assegnazione dei fondi

L’assegnazione dei fondi avverrà tramite una procedura valutativa a graduatoria che valuterà la qualità del progetto, l’innovazione e l’impatto ambientale.

  • entità del sussidio: Il contributo è a fondo perduto e copre fino al 60% delle spese per le piccole imprese e al 50% per le medie imprese;
  • valore dei progetti: ogni progetto deve avere un costo minimo di 50.000 euro, mentre il contributo massimo erogabile è fissato a 1,5 milioni di euro;
  • tempi: una volta ottenuto il finanziamento, le imprese hanno 24 mesi per realizzare e rendicontare l’intervento.

Requisiti e scadenze

Possono accedere ai contributi le Pmi con sedi operative in Lombardia. I progetti dovranno essere realizzati e rendicontati entro 24 mesi dalla concessione dell’agevolazione.

A questo link maggiori informazioni.

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